Bosca, spumanti senza alcol per conquistare musulmani

La Bosca, azienda che opera nel settore dello spumante, punta per crescere ancora su nuovi mercati, meno ‘battuti’ dagli altri produttori, come i Caraibi, l’Africa Nera e Israele. In Russia, dove già detiene una quota di mercato vicina al 10%, l’obiettivo è salire oltre il 30% già nel 2017. C’è un altro sogno nel cassetto, custodito dai tre fratelli, Pia, Gigi e Polina, esponenti della sesta generazione della famiglia che ha fondato l’azienda di Canelli: conquistare con le bollicine senza alcol la popolazione musulmana e, con i prodotti realizzati con i dettami kasher, gli ebrei osservanti.

“Non è un’impresa facile convincere i musulmani – spiega Pia Bosca, ceo dell’azienda – ma ci stiamo provando. Il nostro fiore all’occhiello è la collaborazione con Alitalia Ethiad: sulle rotte musulmane viene offerto come benvenuto un bicchiere di bollicine senz’alcol di nostra produzione”.

La Bosca produce 75 milioni di bottiglie all’anno, ha due stabilimenti di produzione in Italia e in Lituania, oltre a un accordo di produzione in Russia e una joint venture in India. E’ presente negli Stati Uniti – dove Pietro Bosca nel 1899 aprì la prima filiale – ma anche in Cina, in Giappone e in Australia. Le cantine nel sottosuolo del centro storico di Canelli sono spettacolari: navate, transetti si aprono in grandi crociere, con giochi di luce, creati dall’illuminazione naturale e da quella artificiale e installazioni permanenti di Eugenio Guglielminetti. Si chiamano ‘Cattedrali Sotterranee’, sono state aperte al pubblico nel 2010 e nel 2014 l’Unesco le ha dichiarate patrimonio dell’Umanità. “Riusciamo a tenerle aperte grazie all’aiuto degli alpini. Quest’anno sono state visitate da quasi 14.000 turisti, un terzo dei quali stranieri, provenienti in particolare da Stati Uniti e Nord Europa”, racconta Polina Bosca che ha seguito lo sviluppo della produzione in India dove oggi il gruppo realizza 635.000 bottiglie di vino poco alcolico.

Dalle cantine di Canelli arrivano ogni anno nel mondo 50.000 bottiglie di spumante metodo classico. I dipendenti sono cento: settanta lavorano nell’industria, trenta nei 103 ettari di vigneto nelle zone più note del vino piemontese. Una lunga storia alle spalle, che nasce nella prima metà dell’800, la Bosca unisce la tradizione al forte legame con la comunità.

L’esempio più recente è la sponsorizzazione della storica squadra locale Canelli Calcio.