Chiude il pastificio Agnesi

“1824-2016”. All’ingresso del pastificio Agnesi di Imperia, oggi campeggia una lapide che segna la nascita e la morte del pastificio più antico d’Italia.

Chiude lo stabilimento d’Imperia, per volontà della proprietà Colussi, che ha deciso di trasferire la produzione a Fossano (Cuneo). Ultima giornata di lavoro. Diego, Lina e Gigi, sono alcuni dei circa cento lavoratori che oggi hanno voluto salutare il loro posto di lavoro con un funerale: carro funebre, vero, e bare di cartone, una settantina, tante quanti i dipendenti licenziati. La fine dell’ultimo turno dei lavoratori Agnesi è stata preceduta dall’ingresso in azienda di due dirigenti del Gruppo Colussi. Lacrime, insulti e imprecazioni tra i lavoratori più anziani. “Non avrei mai immaginato, dopo 28 anni, di arrivare a questa conclusione – è il commento di Lina Campagna – Sono infuriata con Imperia, con i politici che tanto hanno parlato e poco fatto. E’ un Natale amarissimo”.

Sotto accusa c’è la mancata partecipazione, al dolore dei lavoratori, del Comune e delle altre istituzioni. “Mi spiace per i miei colleghi che sono stati meravigliosi – afferma Diego Marco -. Lasciamo qui un pezzo della nostra vita. Eppure eravamo produttivi”. Gigi Lazzarini, della Rsu: “La cittadinanza ci è stata vicina ma oggi muore l’Agnesi, una eccellenza di Imperia”.

Agnesi era arrivata a produrre fino a 90mila tonnellate, contro le circa 40mila di quest’anno. Le ripercussioni della chiusura dell’Agnesi si abbatteranno anche su un’altra ottantina di lavoratori dell’indotto: spedizionieri e via dicendo.