Natale: Confcooperative, 4,6 mld per cenoni, vince tradizione

Tra le feste di Natale e quelle di fine anno gli italiani spenderanno per i cenoni circa 4,6 miliardi. A fare il conto è la Confcooperative: l’effetto tredicesima (+0,7% rispetto al dicembre 2015) farà salire a 106 euro la spesa media che ciascuna famiglia sosterrà per imbandire la tavola, per un totale di 2,5 miliardi a Natale e di 2,1 miliardi a Capodanno.

Secondo Confcooperative a dominare i cibi all’insegna della tradizione: 9 su 10 trascorreranno il Natale in casa, mentre a Capodanno saranno 7 su 10. I brindisi a base di bollicine italiane con oltre 60 milioni di bottiglie, stappate, +6% rispetto allo scorso anno.

Fuori dal menu i cibi etnici ed in pole position le eccellenze del Made in Italy: vongole e frutti di mare per i primi piatti (90 milioni di euro); pesce per i secondi (450 milioni di euro); carne, salumi e uova (520 milioni di euro); vini, spumanti e prosecchi (430 milioni di euro); frutta, verdura e ortaggi (400 milioni di euro). Pasta, pane, farina e olio (230 milioni di euro). Non mancherà il tagliere dei formaggi freschi e stagionati (90 milioni). Chiuderà il paniere il ricco carrello dei dolci composto da panettone e pandoro in primis, oltre alle tantissime specialità dolciarie regionali (420 milioni di euro).