Per Autogrill nel 2016 utile +54% e ricavi + 4,6%

AUTOGRILL

Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio dell’esercizio 2016. Autogrill chiude il 2016 con un risultato netto in crescita del 54% a 98 milioni di euro e ricavi a oltre 4,5 miliardi, +4,6%.
“Il 2016 è stato un anno positivo, la Società ha conseguito ottimi risultati grazie al contributo di tutte le regioni dove operiamo: in Nord America, dove siamo leader incontrastati, abbiamo registrato vendite crescenti, in particolare nel settore aeroportuale; nell’area International siamo cresciuti a doppia cifra per il terzo anno consecutivo e in Europa abbiamo proseguito la razionalizzazione del portafoglio di attività e ottenuto importanti miglioramenti dei margini”, ha commentato l’Amministratore delegato Gianmario Tondato Da Ruos “Nell’anno abbiamo raggiunto importanti successi in termini di rinnovi e vincite di nuovi contratti in tutte le aree geografiche, per circa 8 miliardi di euro, portando il totale del portafoglio a 34 miliardi e allungandone la durata media. Inoltre, siamo in grado di definire per i prossimi anni una politica stabile dei dividendi, bilanciata con una chiara strategia di investimenti, a testimonianza del nostro impegno nei confronti di tutti gli azionisti. Possiamo affermare di possedere oggi una solida base per continuare a crescere nel futuro”.
Il risultato dell’esercio 2016 ha beneficiato soprattutto dell’apporrto del Nord America e dell’area International e di una plusvalenza di 14,7 milioni, derivante dalla cessione del ramo d’azienda delle stazioni francesi.
Nel 2017 il Gruppo Autogrill si attende una buona crescita dei ricavi in Nord America, sostenuta anche dal pieno impatto delle due acquisizioni effettuate nel 2016 e dal completamento delle aperture derivanti dai contratti che il Gruppo si è aggiudicato negli ultimi due anni, con un conseguente aumento dei margini assoluti. In Europa proseguirà la strategia dei rinnovi selettivi e il focus sull’efficienza, per continuare il processo di recupero della marginalità iniziato due anni fa.