Finanziamento Cdp da 60 milioni per Granarolo

Giampiero Calzolari, Presidente di Granarolo

Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha sottoscritto un bond da 60 milioni di euro emesso da Granarolo che il gruppo lattiero caseario bolognese utilizzerà per finanziare acquisizioni all’estero.
“Il bond contribuirà a finanziare il piano di sviluppo 2016-2019 che stiamo realizzando. Nord America e Asia sono i principali mercati di sbocco, per i quali stiamo pianificando in parallelo il lancio di un vasto paniere di prodotti, made in Italy e innovativi, che rispondono a bisogni specifici di quelle comunità”, spiega Gianpiero Calzolari, presidente del Gruppo Granarolo.
Grazie a questi interventi il gruppo conta di incrementare dal 20 al 40% il fatturato nei nuovi mercati esteri.

Nel 2016 i ricavi consolidati del Gruppo Granarolohanno raggiunto 1.181 milioni di euro in aumento di 103 milioni pari ad un incremento del 9,5%/ rispetto al 2015.
Nllo specifico la Business Unit Latte e Bevande ha registrato un fatturato di 440,8 milioni, in decremento del 5,6% rispetto al 2015, performando leggermente peggio del mercato nel latte fresco mentre è in miglioramento rispetto all’andamento del mercato per il latte UHT.
La Business Unit Formaggi e Burro ha registrato ricavi per 477,8 milioni in incremento rispetto al 2015 (+11,7%) anche grazie all’aumento delle esportazioni verso i paesi asiatici.
La Business Unit Altri Prodotti (yogurt, prodotti vegetali, prosciutti, aceto balsamico, pasta e prodotti da forno) ha registrato ricavi per 262,1 milioni in incremento del 43% rispetto al 2015, soprattutto grazie alle nuove acquisizioni.
ll Risultato Netto è stato pari a 22,6 milioni, in aumento di 4,6 milioni rispetto al dato al 31 dicembre 2015 (+ 25,3%).
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 è migliorata di 12,5 milioni rispetto al 2015, attestandosi a 87,6 milioni, pur in presenza di un programma impegnativo di acquisizioni.
La percentuale di ricavi in Unione Europea è aumentata del 24,5% mentre quella sui mercati extra Europei è più che raddoppiata rispetto all’anno precedente (+ 165,4%).