Vino: il 2% delle vendite è online

Vale circa il 2% del totale delle vendite il vino acquistato online. E l’acquirente tipo  è uomo al di sotto dei 50anni. E’ quanto emerge da uno studio realizzato dal Wine Monitor, l’osservatorio sul mercato del vino di Nomisma.
In base alla ricerca il profilo del consumatore è quello di una persona di genere maschile, di 48 anni di età (il 61% degli acquirenti appartiene alla fascia di età 36-55 anni), residente nelle regioni del Centro-Nord e una predilezione verso i vini rossi fermi e gli spumanti.
Confrontando le fasce d’età, lo studio evidenzia come i ‘Millennials’, ossia i nati tra i primi anni 80 e primi anni Duemila comprino bottiglie più costose (nel caso dei rossi fermi il prezzo medio a bottiglia arriva vicino ai 16 euro mentre negli spumanti supera questo livello) rispetto alla generazione 36-55 anni e ai ‘Baby Boomers’ (56-65 anni).
Ma l’online è ancora poco diffuso tra i produttori di vino.
“Sebbene in Italia l’eCommerce del vino pesi in maniera ancora marginale sulle vendite totali, è indubbio che il trend sia in crescita; basti guardare a cosa sta accadendo al di fuori dei confini nazionali, dove in mercati come Francia o Regno Unito l’incidenza delle vendite di vino online supera il 10% o addirittura il 20% nel caso della Cina”, sottolinea Denis Pantini, responsabile Wine Monitor di Nomisma.
Oggi circa il 50% delle imrpese campione dell’indagine  vende online i propri vini direttamente o tramite siti specializzati, mentre un altro 17% ha intenzione di ricorrere a questo canale nei prossimi anni.

Sandro Cavalli

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