Macfrut 2017 inaugurata dal viceministro Olivero

Il taglio del nastro del Macfrut2017

E’ stato il viceministro alle Politiche agricole a inaugurare nel quartiere fieristico di Rimini la 34esima edizione del Macfrut la Fiera internazionale dell’ortofrutta organizzata da Cesena Fiera,  aperta fino a venerdì 11.
“Voi, come Macfrut, avete insegnato a tutti una cosa importante: il valore dell’aggregazione, il superamento di certi particolarismi. Avete affermato con forza che insieme si vince e questo vogliamo che sia un esempio per tutti – ha detto Olivero –  L’ortofrutta è un settore che cresce bene, regalando molte soddisfazioni all’export italiano, ma quello che dobbiamo fare è continuare a migliorarci, fare nuovi accordi, potenziare le interazioni, garantire al settore produttivo più tutele per via dei cambiamenti climatici e delle repentine trasformazioni del mercato. Noi come governo metteremo più risorse per l’agricoltura di precisione, e per lo sviluppo di tecnologie al servizio dell’agricoltura. Sappiamo che l’Italia in questo settore non ha rivali”.
L’edizione di quest’anno prende 8 padiglioni del quartiere riminese per 50mila metri quadrati, 1100 espositori, 1200 buyers.
All’inaugurazione era presente anche Paolo De Castro, europarlamentare e amico da sempre di Macfrut. “I successi non vengono a caso – ha detto rivolgendosi al Renzo Piraccini presidente di Cesena Fiera – Macfrut è una macchina che si sa muovere con efficacia e cresce di anno in anno”.
!Il Macfrut ormai è una realtà globale che però mantiene con orgoglio forti radici nel territorio. L’80% dell’export ortofrutticolo italiano è rivolto all’Unione Europea: dobbiamo lavorare perché il 20% restante aumenti sempre di più. Per questo motivo non possiamo permettere che si parli di alzare muri, barriere, di uscire dall’Europa, o meglio dalla Storia”, ha detto  Sandro Gozi, sottosegretario agli Affari Europei.
Ed è proprio Renzo Piraccini, presidente di Macfrut a rispondere. “E’ vero stiamo crescendo – ha spiegato Piraccini – a confermarlo sono i numeri. Dal 2010 al 2014 avevamo la presenza di 250 buyers esteri. Oggi ne abbiamo più di 1200. La soddisfazione è che molti Paesi stranieri, dove andiamo a presentare Macfrut, stanno crescendo con noi perché hanno capito che puntare sul settore dell’ortofrutta sia fondamentale per sviluppare la loro stessa economia. A essere in continua crescita, inoltre – continua Piraccini – è anche la richiesta di produzione di vegetali nel mondo, e l’Italia non ha rivali nel campo dell’innovazione e della qualità di questo settore. Il nostro Paese ha una filiera ortofrutticola di assoluta eccellenza”.

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