Accordo Ue-Cina sulle indicazioni geografiche protette

Accordo tra Ue e Cina sui prodotti alimentari geograficamente protetti di entrambi e territori. Si tratta di 100 indicazioni euopee e altrettante cinesi che grazie all’intesa produrrà reciproci vantaggi commerciali aumentando la consapevolezza dei consumatori nonché la domanda di prodotti di alta qualità di entrambe le parti.
Tra le 200 indicazioni geografiche protette 26 sono italiane. Si tratta di: Aceto Balsamico di Modena, Asiago, Asti, Barbaresco, Bardolino Superiore, Barolo, Brachetto d’Acqui, Bresaola della Valtellina, Brunello di Montalcino, Chianti, Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, Dolcetto d’Alba, Franciacorta, Gorgonzola, Grana Padano, Grappa, Montepulciano d’Abruzzo, Mozzarella di bufala campana, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Soave, Taleggio, Toscano, Nobile di Montepulciano.
Positivo il commento dell’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG, che tramite il Segretario Leo Bertozzi, sottolinea come si tratti di “un risultato importantissimo che origina nel 2012 con il riconoscimento di un primo gruppo di dieci Indicazioni Geografiche Ue e altrettante cinesi. Detto risultato è foriero di tre interessanti assunti: dimostra l’importanza delle Indicazioni Geografiche a livello internazionale, apre le porte ad un ulteriore ampliamento del gruppo di 100 IG anche ad altre Denominazioni in futuro e soprattutto smentisce l’azione del Consorzio nomi generici CCFN fondato negli USA per opporsi alla tutela delle denominazioni registrate nella UE e quindi agente in direzione contraria alla Cina, che sta invece portando avanti una seria politica di riconoscimento delle IG europee”.

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