Psr Lombardia: bandi per 6 milioni di euro

L’assessore Gianni Fava

La Direzione generale Agricoltura della Regione Lombardia ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative alla Sottomisura 4.4., Operazione 4.4.01 relativa agli ‘Investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla conservazione della biodiversita” e l’Operazione 4.4.02 sugli ‘Investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla miglior gestione delle risorse idriche’ del Programma di sviluppo rurale.
“Palazzo Lombardia mette a disposizione complessivamente 6 milioni di euro, dei quali 1,5 per l’Operazione 4.4.01 e 4,5 per l’Operazione 4.4.02 – precisa l’assessore all’Agricoltura, Gianni Fava – a conferma dell’impegno della Regione verso il mondo agricolo, che in questi anni e’ stato costante, nonostante le polemiche strumentali sollevate anche recentemente da alcuni consiglieri di opposizione”.
“Con queste Operazioni – prosegue Fava – si cerca di coniugare l’aspetto produttivo dell’agricoltura a finalita’ di tipo agro-climatico e ambientale, allo scopo di salvaguardare la biodiversita’, di cui la Lombardia e’ leader a livello nazionale, e di mitigare il rischio idrogeologico, di tutelare il paesaggio rurale e potenziare le reti ecologica”.

L’Operazione 4.4.01 sugli ‘Investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla conservazione della biodiversita” prevede il finanziamento di alcuni interventi non produttivi, quali la costituzione di strutture vegetali lineari, come siepi e filari, composti da specie autoctone, che aumentano la complessita’ dell’ecosistema, arricchiscono e diversificano il paesaggio rurale, potenziano le reti ecologiche e creano luoghi di rifugio e riproduzione della fauna selvatica, svolgendo un’importante azione di salvaguardia della biodiversita’ animale e vegetale.

L’Operazione 4.4.02, dedicata agli ‘Investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla miglior gestione delle risorse idriche’ si propone di sostenere la realizzazione di alcuni interventi non produttivi quali la costituzione di fasce tampone boscate, il ripristino della funzionalita’ dei fontanili, la realizzazione di zone umide e di pozze e altre strutture di abbeverata. In particolare, la realizzazione di fasce tampone boscate contribuisce alla riduzione dell’inquinamento da nitrati nelle acque superficiali.

La domanda, per entrambe le operazioni, deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite Sis.Co., a partire dal 1° febbraio 2018 ed entro le ore 12 del 16 aprile 2018, previa apertura e aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato.
Possono accedere a entrambe le operazioni gli imprenditori agricoli individuali o le societa’ agricole di persone, capitali o cooperative; persone giuridiche di diritto privato gestori del territorio; persone giuridiche di diritto pubblico gestori del territorio. I richiedenti devono possedere una partita Iva aperta al momento della presentazione della domanda, cosi’ come risultante all’anagrafe tributaria.

Per l’Operazione 4.4.01 e’ concesso un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale, pari al 100% della spesa
ammessa a contributo e con un importo massimo di spesa ammessa per ciascuna domanda di 100.000 euro.
Per l’Operazione 4.4.02 e’ concesso un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale, pari al 100% della spesa ammessa a contributo e fino a un massimo di 200.000 euro per la tipologia di intervento ‘Fontanile’ e di 100.000 euro per ciascuna delle altre tipologie.
Ulteriori informazioni sul sito della RegioneLombardia