Macchine per il packaging: accordo Sacmi-Robopac sul “fine linea”

Accordo tra Sacmi e  Robopac per il fine linea. Il colosso bolognese ha scelto l’azienda riminese come partner per migliorare la propria offerta tecnologica nel “fine linea”. Le due eccellenze industriali dell’Emilia-Romagna, attive nel settore delle macchine per il packaging, hanno infatti siglato un accordo di collaborazione finalizzato a creare più valore rafforzando le specificità tecnologiche che hanno caratterizzato la storia delle due realtà. In particolare, l’accordo riguarda le soluzioni di Sacmi Packaging destinate a diversi settori, con le automazioni di fine linea e movimentazione del prodotto finito che passano sotto il controllo e la gestione di Robopac.
Siamo gratificati dal fatto che Sacmi ci abbia scelto per questa nuova partnership afferma Enrico Aureli, CEO Robopac – che, ancora una volta, identifica la nostra azienda quale player globale e apprezzato partner tecnologico nell’automazione e nella logistica di fine linea, per garantire le massime performance degli impianti produttiviGrazie alle tecnologie presenti nel mondo Sacmi Packaging rafforziamo la nostra offerta di fine linea in particolare nei settori Tissue, Food, Home and Personal Care e Beverage”.
“Già da diversi anni – commenta Paolo Mongardi, presidente di Sacmi Imola – il Gruppo sostiene il proprio percorso di crescita e consolidamento della leadership globale nei diversi business di attività tramite un’attenta politica di cessioni ed acquisizioni strategiche. In questo caso, affidare ad un partner di riconosciuta eccellenza le attività di Sacmi Packaging legate al fine linea ci consente di concentrare attenzione e risorse su impiantistica e macchine legate al mondo beverage – imbottigliamento, etichettaggio, produzione di contenitori, capsule e preforme – un comparto che ha visto una crescita costante delle quote di mercato e della riconoscibilità di Sacmi sui mercati internazionali. A ciò si è accompagnato un deciso salto di qualità sul fronte della logistica e della movimentazione, da cui la partnership con Robopac finalizzata a creare valore aggiunto sullo scenario globale per entrambe le nostre aziende”.
Le nuovi soluzioni troveranno ulteriore slancio nell’hub tecnologico e produttivo di Robopac a Castel San Pietro (Bologna), localizzato strategicamente nel cuore della Packaging Valley italiana, dove oltre all’intera gamma Robopac trova spazio anche il rivoluzionario TechLab, il laboratorio di ricerca più avanzato del settore, dedicato all’innovazione continua nel campo dell’imballaggio e stabilizzazione del carico pallettizzato e alla consulenza al cliente.
Quest’operazione – aggiunge Valentina Aureli, CEO Robopac – oltre a consolidare la nostra posizione di fornitori di innovative soluzioni di fine linea in grado di contenere i costi di imballaggio e garantire la massima integrità e sicurezza del carico pallettizzato, conferma la nostra mission di Global Partner dei principali System Integrator al servizio della clientela internazionale più esigente, per la quale siamo in grado di offrire soluzioni customizzate e un service eccellente a livello globale”.
Grazie alla partnership con Sacmi, Robopac rafforza quindi la sua leadership nel settore packaging per le soluzioni di fine linea, da considerarsi non soltanto come ultima fase del processo produttivo ma anche come prima fase della logistica.