Utile in crescita, fusione e nuove aperture per Eataly

Oscar Farinetti, patron di Eetaly

Importanti novità in vista per Eataly che conferma l’intenzione di sbarcare a Piazza Affari. Intanto il bilancio del 2017 presenta un utile di 13,65 milioni di euro a fronte di un fatturato di 465 milioni (+20% sul 2016).
Partendo da qui il gruppo guidato da Andrea Guerra sta definendo un genreale riassetto che, in particolare, prevede a partire dal 30 giugno prossimo la fusione tra Eataly e Eataly Distribuzione, al momento entrambe srl. Si tratta di una fusione inversa per incorporazione, in cui Eataly – che detiene l’intero capitale sociale della incorporante – sarà inglobata da quest’ultima che, stando ai bilanci, mostra i numeri più nutriti del gruppo di Farinetti. Nel 2016 ha realizzato un valore della produzione di 183 milioni e una perdita di 11 milioni.
Dopo la fusione di Eataly in Eataly Distribuzione, che sarà perfezionata entro giugno, avverrà la trasformazione in spa, accompagnata dalla pulizia della struttura societaria, tramite la liquidazione delle piccole aziende del gruppo che hanno esaurito lo scopo sociale.
Confermata la quotazione in Borsa prevista per l’inizio del 2019.
Contemporaneamente va avanti il programma di apertura di nuovi negozi soprattutto all’estero. Imminente Las Vegas a fine 2018 e Toronto nell’estate del 2019. Vicina la firma dei contratti anche per nuovi store a San Francisco, Los Angeles, Dallas, Washington Dc, Miami, San Paolo del Brasile, che dovrebbero essere inaugurati tra il 2020 e il 2021.