Consumi: più frutta e verdura, meno carni rosse

Tra cinque anni moltissimi italiani rinunceranno alle carni rosse per preferire un regime alimentare più salutista con la scelta di frutta e verdura. A rilevarlo è uno studio condotto da Italiani.coop, strumento di analisi e approfondimento sui mutamenti della società curato dall’Ufficio Studi Coop.
L’indagine, realizzata interpellando un campione di 7000 persone tra i 18-65 anni e fatta per singola regione, ha messo in luce nello specifico la differenza tra chi dichiara che aumenterà il consumo dell’alimento nei prossimi cinque anni e chi lo ridurrà. Dai risultati è emerso un +38 di scelta per verdura fresca o cotta e un +37% per la frutta contro un -25% per le carni rosse e un -25% per salumi e affettati.
Sale il pesce (+26%), legumi (+27%) e carne bianche (+10%). In diminuzione i formaggi con un -12%. I ricercatori segnalano inoltre una rinuncia alla pasta che insieme al riso registra solo +1% nel calcolo delle previsioni culinarie contro il 54% attuale. L’analisi di mercato offre inoltre una panoramica sulle attuali scelte quotidiane con una preferenza per le carni rosse, a livello nazionale, pari a un 8% contro un 13% delle carni bianche e il 7% del pesce. Alte le preferenze per frutta (71%), verdura(65%) e legumi (16%). Infine i formaggi si attestano a un 27% e i salumi e gli affettati al 16%.