Le multinazionali rinunciano a una loro etichetta a semaforo

Esempio di etichettatura a semaforo

Le multinazionali dell’industria alimentare hanno annunciato di rinunciare alla propria versione dell’etichetta nutrizionale a semaforo. Coca-Cola, Mondelez, Nestlé, PepsiCo e Unilever, che insieme a Mars (poi chiamatasi fuori dall’iniziativa) avevano lanciato nel marzo 2017 prove sul campo per dotarsi di un’etichetta nutrizionale a colori, hanno  dettodi aver interrotto la sperimentazione.
“Tutte e cinque le compagnie – si legge nel comunicato – continuano a chiedere l’istituzione di uno schema di etichettatura comune in tutta l’Ue ed esprimono la volontà di sostenere il processo”.

“Una buona notizia per i consumatori e per gli agricoltori”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha commentato la rinuncia, annunciata oggi dalle multinazionali del settore alimentare, a lanciare un proprio sistema di etichetta nutrizionale a semaforo. “E’ soprattutto positivo – ha proseguito Giansanti – il richiamo alla necessità di avere uno schema valido per tutta l’Unione europea. E’ la proposta che abbiamo avanzato da tempo e sulla quale siamo pronti al confronto e alla collaborazione con le associazioni dei consumatori. Solo un sistema validato a livello europeo – ha concluso Giansanti – basato sulle evidenze scientifiche può guidare le scelte consapevoli dei consumatori verso una dieta equilibrata e salutare”.