L’Asti Secco festeggia il primo anniversario

Primi bilanci a un anno dal debutto della nuova docg “Asti secco”. Segnali positivi arrivano dall’andamento delle vendite in Italia e Germania, un tempo primo mercato internazionale per la denominazione “Asti”.
Complessivamente nel primo anno la nuova docg ha venduto circa 3 milioni di bottiglie a fronte di un centinaio di milioni della classica denominazione. Per questo nel 2019 si intensificheranno gli sforzi promozionali e crescerà l’ìimpegno sui mercati esteri e in particolare negli Stati Uniti.
“Se guardiamo i primi 12 mesi, tre milioni di bottiglie su quasi cento milioni della denominazione sono poche. È però fondamentale capire il percorso che stiamo facendo. Fino ad ora abbiamo lavorato essenzialmente sulla penetrazione nel mercato Italia, puntando soprattutto alla mescita sul territorio. Si è scelto di partire con gradualità per avvicinare i baristi astigiani e italiani all’Asti secco, soprattutto per l’aperitivo e nei cocktail. E la ristorazione a seguire”. spiega il direttore del Consorzioi tutela dell’Asti, Giorgio Bosticco.
In particolare con il Secco il Consorzio intende rivolgersi soprattutto al segmento horeca, forte utilizzatore per la preparazione di aperutivi e cocktail.

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!