Arrestato titolare Caseificio Tre Stelle

La sede del Caseificio Tre Stelle

La Guardia di Finanza e i carabinieri di Salerno, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia, hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare personale emesse dal Gip del Tribunale di Salerno nei confronti di Gianluca La Marca, noto imprenditore del settore caseario proprietario del Caseificio Tre Stelle, dell’ex collaboratore di giustizia Giovanni Maiale, già affiliato all’omonimo clan, e del direttore dell’Agenzia delle Entrate di Salerno, il napoletano Emilio Vastarella.
Tutti e tre sono accuasti di corruzione e istigazione aggravata alla corruzione, detenzione e porto illegale di armi da sparo clandestine, ricettazione e turbata libertà degli incanti aggravata dal metodo mafioso.
Le indagini hanno riguardato principalmente la figura dell’imprenditore che, secondo gli inquirenti, negli ultimi anni avrebbe attuato una politica economica espansionistica sfruttando risorse provenienti da una massiccia evasione fiscale attuata dall’azienda di famiglia, il Caseificio Tre Stelle. Inoltre, sempre secondo le accuse, La Marca si sarebbe avvalso della capacità intimidatoria di Giovanni Maiale per minacciare altri imprenditori e scoraggiarli dall’acquisto, alle aste giudiziarie, di aziende di allevamento e terreni ai quali l’imprenditore era interessato. Consentendogli così di strapparle a prezzi irrisori e senza alcuna concorrenza. “Nel corso delle indagini”, scrivono gli inquirenti, “si è accertato altresì che Gianluca La Marca, al fine di risolvere le pendenze tributarie del caseificio Tre Stelle ed i debiti che aveva accumulato con il fisco, si era rivolto direttamente al direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Salerno, Vastarella Emilio, corrompendolo con un bracciale da donna in oro e brillanti ed un orologio di valore. E ottenendo in cambio uno sconto di oltre 60mila euro sulle sanzioni comminate al caseificio dalla commissione tributaria”.