Un master universitario sulla Dieta Mediterranea

“Comunicazione dell’alimentazione sostenibile e della Dieta Mediterranea”. E’ questo il titolo del master proposto dall’Università di Foggia in collaborazione con Pasta Granoro.
L’obiettivo principale è “fornire gli strumenti necessari a costruire una figura professionale qualificata nell’ambito della comunicazione eno-gastronomica”. In particolare “utilizzare professionalmente gli strumenti della comunicazione on/off line per promuovere/valorizzare l’alimentazione sostenibile e la Dieta Mediterranea; favorire la maggiore e migliore competitività del sistema agroalimentare territoriale/nazionale; formare professionisti/ esperti capaci di promuovere/valorizzare identità/peculiarità agroalimentari/territoriali/culturali”.

I profili professionali formativi sono esperto in valorizzazione e promozione della Dieta Mediterranea; esperto in valorizzazione e promozione del Made in Italy; esperto in valorizzazione e promozione della sostenibilità delle produzioni e trasformazioni agro-alimentari; storyteller dell’alimentazione; placeteller del territorio; content manager per l’editoria enogastronomica; event manager enogastronomico; addetto stampa food&wine; esperto pubbliche relazioni food&wine; social media manager food&wine; blogger/influencer food&wine.

Il Master avrà durata annuale, per un totale di 1500 ore corrispondenti a 60 CFU (Crediti formativi universitari). Le domande di ammissione devono essere depositate on line attraverso una procedura guidata (https://www.unifg.it/postlaurea/master/comunicazionedellalimentazione-sostenibile-e-della-dieta-mediterranea-foodmedcom ) entro il 5 aprile.

“Ci siamo resi conto di questa lacuna – spiega la prof.ssa Maria Rosaria Corbo, associato di Microbiologia agraria e responsabile scientifica del Master – e abbiamo cercato di porvi rimedio, con i mezzi scientifici e tecnologici di cui dispone un’università. Ci avvarremo di molti partner, sia pubblici che privati, per l’espletamento di discipline che non siamo attrezzati a somministrare né da un punto di vista didattico né da un punto di vista meramente organizzativo. Ma, alla fine metteremo i nostri corsisti nelle condizioni di poter comunicare l’alimentazione in maniera finalmente consapevole, non dotta e raffinata ma giustificata e opportuna. Una divulgazione consapevole, informata per l’appunto. Una comunicazione che, secondo noi, mancava: perché si va dalla scienza più esasperata alla totale mancanza di informazioni, ad esempio, sulla provenienza o sulla etichettatura dei prodotti e degli alimenti di cui ci nutriamo ogni giorno. Siamo sicuri di saperli distinguere? E di saperci difendere quando ci “spacciano” una cosa per un’altra? Questo Master insegnerà, ai professionisti dell’alimentazione e non solo, come si comunica la loro disciplina, come se ne trasferiscono i concetti basilari e quelli più complessi anche a chi vorrebbe saperne di più”.