Coop ci ripensa: meno ipermercati e cessione delle farmacie

Coop Alleanza 3.0 ha varato un piano industriale 2019-2022 da oltre 3 miliardi di euro finalizzato a migliorare l’efficienza economica e gestionale superando l’attuale fase di criticità. Il programma messo a punto prevede intanto di creare un fondo da 1,5 miliardi per ridurre l’indebitamento bancario e costituire un fondo separato a tutela del prestito sociale. Una somma più o meno analoga sarà invece destinata a investimenti.

Per assicurare il fabbisogno finanziario la più grande cooperativa del sistema Coop procederà inoltre a una significativa cessione di asset sia immobiliari che di attività e che dovrebbe portare in cassa circa 1 miliardo di euro. Si pensa soprattutto alle parafarmacie che potrebbero seguire la stessa sorte dei distributori di carburanti alienati già lo scorso anno. Inoltre verranno chiusi alcuni store non più strategici mentre altri verranno ceduti in franchising.

Il piano prevede poi una ristrutturazione tesa alla riduzione degli ipermercati, formula in crisi non solo per Coop, e aperture di negozi di vicinato delle dimensioni massime di 1.500 mq. 

Sul fronte prodotti acquisirà un ruolo preminente l’alimentare soprattutto con un ampliamento dell’offerta a marca propria con particolare attenzione alla linea premium “fior fiore Coop”.

Più spazio anche all’area digitale e all’e-commerce.  Si lavorerà anche all’eliminazione delle inefficienze intervenendo anche sulle promozioni che dovranno essere più efficaci e garantire maggiori ritorni.

Secondo Coop Alleanza 3.0 il piano messo a punto dovrebbe produrre i suoi primi effetti già quest’anno con un aumento dei ricavi di circa l’1,5%, risultato atteso anche per gli anni successivi così da arrivare a 5,3 miliardi entro il 2022.