Rinnovato il contratto di lavoro del comparto Pesca

Nella notte è stato sottoscritto il nuovo Ccnl della Pesca. E’ stato firmato da Federpesca e le delegazioni di Fai, Flai e Uila Pesca e riguarda oltre 20mila lavoratori ed avrà validità 2018-2021.

L’incremento salariale pattuito è pari al 6,1% sul quadriennio, distribuito in tre tranche: 3,1% da gennaio di quest’anno, 2% da quello dell’anno prossimo, 1% da capodanno del 2021.

Vengono inoltre rafforzate le tutele previdenziali con l’incremento del valore convenzionale ai fini Inps. Secondo la nota di Fai, Flai e Uila Pesca, «seppur in un momento di grande difficoltà per il settore questo rinnovo rappresenta la conferma di un sistema solido di relazioni sindacali e assicura ai lavoratori un importante risultato economico insieme a delle innovazioni normative utili ad ammodernare il settore, prima fra tutte l’istituzione del Fondo Sanitario integrativo dedicato esclusivamente ai lavoratori della pesca, denominato Fis Pesca, che sarà operativo a partire dal primo giugno 2019 e per il quale le aziende verseranno un contributo di 10 euro mensili per ciascun addetto».

Inoltre l’accordo introduce un permesso retribuito per 15 giorni a titolo di congedo matrimoniale. Altro punto importante è la previsione di una apposita certificazione del lavoro svolto in orario notturno ai fini del riconoscimento di questa attività come attività usurante per le prestazioni previdenziali. 

Sempre in materia di organizzazione del lavoro viene introdotta la previsione del diritto di precedenza per nuove assunzioni, a garanzia di una maggiore stabilizzazione dei rapporti di lavoro, assieme al diritto di prelazione nella riassunzione per i lavoratori sbarcati per malattia o infortunio.