Accordo con Philip Morris per la filiera del tabacco

È stato firmato il Verbale d’intesa programmatica tra MIPAAFT e Philip Morris Italia per la valorizzazione della filiera del tabacco in Italia. 

L’accordo conferisce stabilità al settore del tabacco garantendo il volume dei prodotti delle manifatture, definisce le Buone Pratiche in materia di Lavoro in Agricoltura, prevedendo visite sul campo durante le principali fasi del ciclo di coltura del tabacco e la collaborazione con le Forze dell’Ordine per il contrasto al commercio illecito del tabacco greggio e dei prodotti finiti.

“L’accordo di oggi con Philip Morris rientra in un quadro di azioni fondamentali e costituisce un’occasione importante anche sotto il profilo della programmazione per i tabacchicoltori italiani. Nello specifico il nostro impegno pone le basi per migliorare la conoscenza di questo comparto, incentivando le risorse destinate alla ricerca offrendo al mercato un prodotto di qualità. Auspichiamo che a questo accordo ne seguano analoghi con le altre manifatture.” Ha commentato il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali del turismo Gian Marco Centinaio.

Il Verbale D’Intesa copre 5 anni di raccolti fino al 2023-2024 (raccolto 2023), e in linea con la durata della PAC vigente prevede rinnovi annuali a partire dal 2020-2021.

“Un accordo importante per garantire stabilità e futuro al lavoro degli agricoltori impegnati in una coltivazione profondamente radicata in molti territori, dalla Campania al Veneto, dall’Umbria alla Toscana”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare il Verbale Una intesa importante per l’economia e l’occupazione in Italia che – sottolinea la Coldiretti – è il primo produttore di tabacco dell’Unione Europea con attorno ad 1/4 della produzione complessiva, sviluppata su 16.000 ettari. Un settore – conclude la Coldiretti – – che ha dimostrato capacità di resistere alle forti sollecitazioni in questi anni, che hanno messo a dura prova gli imprenditori che hanno continuato a credere nel futuro ed a investire nel comparto.