Tra Forlì e Parma sinergie per le Fiere agroalimentari

“Questo accordo quadro con Fiere di Parma è il primo passo per integrare la nostra esperienza nel settore agro-zootecnico con le competenze di una realtà di primaria importanza nel panorama fieristico internazionale, che ha all’attivo saloni di riferimento per il mondo del food come Cibus e CibusTec. Questa sinergia ci permetterà di rilanciare Fiera di Forlì e le sue manifestazioni, a cominciare da Fieravicola, rassegna che continuerà ad essere organizzata a Forlì”.

Così Gianluca Bagnara, Presidente della Fiera di Forlì  alal rpesentazione dell’alleanza strategica siglata tra Fiere di Parma e Fiera di Forlì per le manifestazioni dell’agroalimentare presentata questa mattina nel capoluogo romagnolo.

Sarà una nuova società a gestire i futuri investimenti finalizzati a valorizzare le fiere che si svolgono nel quartiere di Forlì (da FierAvicola a Caccia&Country) mettendoli in sinergia con il know how e le relazioni nazionali ed internazionali di manifestazioni come Cibus e Cibus Tec di Parma. Il rilancio del quartiere forlivese passerà anche attraverso un rinnovato spirito di collaborazione con organizzatori terzi che potranno disporre di un quartiere moderno, efficiente e a costi accessibili.

La nuova società avrà una governance condivisa che da un lato confermerà e valorizzerà il lavoro svolto dal Fiera di Forlì negli ultimi anni e dall’altro gestirà il piano industriale a 5 anni messo a punto dal Management delle 2 Fiere.

“E’ un accordo federante, rispettoso delle singole competenze, nell’ambito zootecnico ed agroalimentare – ha sottolineato Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma –Il nostro approccio, replicabile, è quello di non trasferire fiere da una città all’altra, sradicandole dai loro consolidati legami con il territorio, ma rilanciarle ottimizzandone i processi di gestione e internazionalizzazione. La sinergia tra Fieravicola, Cibus e Cibus Tec aprirà nuovi orizzonti per la valorizzazione della filiera avicola Made in Italy grazie ad un appuntamento che potrà sempre più confrontarsi con gli operatori internazionali alternandosi con l’omologa VIV di Utrecht”.

Alla conferenza stampa presenti anche il sottosegretario al Mipaaft Franco Manzato e l’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia Romagna Simona Caselli.