Morto Franchini, fondatore dei Supermercati Brianzoli

E’ stato trovato morto Peppino Franchini, 74 anni, padre dei Supermercati Brianzoli. Sarebbe stato trovato senza vita all’interno della sua auto nel parcheggio del Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa. Sono in corso indagini per cercare di risalire alle cause del decesso..

Franchini è stato un imprenditore di successo e insieme al fratello Angelo e al cugino Gianfelice è stato tra i fondatori dei Supermercati Brianzoli, storica catena di supermercati sviluppatasi in Brianza negli anni ’70. In questi anni infatti la famiglia inizia un lungo percorso di sviluppo che la porterà ad avere una sessantina di punti vendita distribuiti in buona parte del Nord Italia.

La storia del gruppo inizia nel 1890 quando il Cavaliere Felice Franchini apre un mattatoio a Lentate sul Seveso contemporaneamente all’apertura di tre macellerie. Ma è negli anni ’60 che la famiglia inizia una vera e propria espansione. Dapprima con l’apertura, nel 1964 a Seveso del primo supermercato self service su idea di Oreste e Vittorio, figli di Felice.

Poi, nel 1966, le redini dell’azienda passano ai figli Gianfelice di Vittorio e Peppino e Angelo di Oreste. Già nel 1974 i punti vendita aperti con il marchio Supermercati Brianzoli sono quattro: Calusco d’Adda, Tradate e due a Meda. Nel corso degli anni, Supermercati Brianzoli arriva a ottenere una grande notorietà e i punti vendita arrivano ad essere una sessantina espandendosi anche in Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Nel 1982 la sede si sposta da Lentate sul Seveso a Cantù in un nuovo grande magazzino centrale di oltre 10.000 m².

Nel frattempo si aprono anche i primi ipermercati a Grandate, Castagnito e Arcore, quest’ultimo cortesemente inaugurato dal Dott. Silvio Berlusconi.

Negli anni ’90 poi il gruppo Supermercati Brianzoli viene rilevato dal gruppo Fininvest di Silvio Berlusconi e accorpato alla Standa.