Pubblicata Direttiva Ue contro pratiche sleali

La Gazzetta ufficiale dell’Ue del 25 aprile scorso ha pubblicato la Direttiva contro le pratiche commerciali sleali. Ad annunciarlo, l’europarlamentare Paolo De Castro, relatore del provvedimento, che da un parte evidenzia come, ora, gli Stati membri dell’Unione Europea avranno 24 mesi per allinearsi a quanto legiferato, dall’altra auspica una ricezione della normativa in Italia già entro la fine del 2019. “La nuova direttiva è fondamentale per almeno due ragioni”, spiega De Castro. “In primo luogo, garantisce certezza giuridica a agricoltori, produttori e cooperative, che potranno operare su un piano di equità e trasparenza nelle loro relazioni commerciali. Inoltre, il nuovo testo è la premessa per una riorganizzazione del sistema agroalimentare europeo affinché sia in grado di fondare un nuovo patto con i cittadini, all’insegna della qualità del cibo che arriva sulle nostre tavole”. L’europarlamentare Pd, poi, conclude: “La palla ora passa agli Stati membri, ma bisogna fare presto. Lo richiede l’incerto contesto politico dell’Europa, e la necessità di mettere fine a comportamenti scorretti inaccettabili, che ogni anno provocano nell’Ue danni per oltre 10 miliardi di euro, e costi aggiuntivi per chi li subisce di 4,4 miliardi. I nostri produttori non devono più subire pratiche vessatorie come ritardi nei pagamenti o rifiuti di concedere un contratto scritto, o ancora sottostare a vendite sottocosto e aste al doppio ribasso, come avvengono in Italia”.

Per il testo della Direttiva leggi qui

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