Per IEG nel 2018 un fatturato di 160 milioni

L’Assemblea degli Azionisti di Italian Exhibition Group SpA (IEG), leader nell’organizzazione di fiere (Tra cui molte della filifiera alimentare some Sigep, Beer & Food Attraction, Golosaria ecc.) e congressi, in Italia e nel mondo, ha approvato oggi all’unanimità il bilancio d’esercizio e consolidato della società al 31 dicembre 2018.

Il Fatturato consolidato al 31 dicembre 2018 è pari a 159,7 milioni di euro (+22,2% sui 130,7 mln del 2017). In crescita anche la redditività operativa con il Margine Operativo Lordo (EBITDA1) a 30,8 mln (+ 32,6% sui 23,2 mln del 2017).
L’Utile Netto consolidato è pari a 10,8 mln (+17,9% sui 9,2 mln del 2017 che aveva beneficiato di un impatto fiscale favorevole).

Al 31 dicembre 2018 la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo era pari a 68,9 milioni di euro, contro i 51,3 del 2017. La crescita dell’indebitamento, peraltro inferiore alle attese, è dovuta alla politica di acquisizioni nel settore degli allestimenti in Italia e negli Stati Uniti e all’inserimento in PFN di potenziali debiti per put option legati alle acquisizioni. Il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA, pari a 2,2 esattamente come l’anno precedente, è ampiamente sostenibile. Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2018 è pari a 114,6 milioni di euro – valore esposto al lordo della riserva negativa iscritta a fronte del citato debito per put option (+8% sui 106,1 mln di euro del 2017).

La Capogruppo chiude l’esercizio con 119,8 milioni di Euro di ricavi totali (+9,5% rispetto ai 109,4 mln del 2017), un EBITDA1 di 26,0 mln (+18% sui 22,0 mln del 2017 e dopo aver spesato tutti i costi sostenuti per le operazioni straordinarie connesse al progetto di quotazione) e un utile netto di 9,9 mln (+12,8 % rispetto agli 8,7 mln del 2017).

Sulla base di questi risultati l’Assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo per azione (DPS) di 18 centesimi per un ammontare totale di circa 5,5 milioni di utile netto in distribuzione – a fronte di un EPS di 32,2 – pagabile dal 31 maggio 2019.