Lotte intestine in casa De Cecco

Che sta accadendo nel pastificio di Fara San Martino? Perchè in meno di un anno Francesco Fattori, nuovo amministratore delegato, è stato mandato a casa? Perchè prima di lui aveva lasciato Giuliano Tosi, direttore vendite Italia legato a Fattori?

Ufficialmente l’azienda parla di “alcune contestazioni relative all’osservanza di alcuni obblighi relativi al mandato conferito”: Ma di che si tratta esattamente?

Nulla trapelando possiamo solo avanzare delle ipotesi, ma avvalorate dall’evidenza dei fatti.

Dopo l’uscita di Fattori, che ha lasciato anche il Cda dove ora siedono solo i membri della famiglia Filippo Antonio, Giuseppe Aristide e Saturnino, si è accorciata la catena di comando. E la famiglia è diventata nuovamente centrale.

Solo che Fattori era stato chiamato nel giugno 2018 per un progetto ambizioso: la quotazione a Piazza Affari. Una quotazione però condivisa solo in  parte dai vari membri del gruppo che sono circa una ventina. Una parte, infatti, preferirebbe rimanere fuori dalla Borsa e procedere come sempre. Tanto più che dopo un 2018 difficile con vendite calate di circa il 5% a volume, il 2019 è iniziato e sta proseguendo molto bene anche grazie ai massicci investimenti pubblicitari effettuati e ancora in corso.

Del resto l’argomento quotazione, già affrontato nel 2007, venne ripreso nel 2017, ma ancora non è andato in porto.

Resta da vedere se sia ancora nei piani del gruppo dopo che l’allontanamento di Fattori sembra aver sancito il prevalere di quella parte della famiglia più intenzionata a mantenere lo status quo.