Ferrarini: concordato anche per società agricola

Il forte indebitamento con le banche e gli enti previdenziali a metà aprile ha indotto anche la Saf – Società Agricola Ferrarini a chiedere il concordato. Concordato ora approvato dal Tribunale di Reggio Emilia. Ed è il terzo del Gruppo dopo Ferrarini e Vismara.

Società Agricola Ferrarini è nata pochi anni fa dallo scorporo delle attività del gruppo Ferrarini. E’ considerata una cassaforte dal punto di vista patrimoniale, con più di 122 milioni di terreni, stalle, bestiame, caseifici e acetaie. Secondo i bilanci 2016, la società vanta ricavi per 87 milioni, un utile di 279mila euro e debiti per 69 milioni. L’Azienda possiede numerosi asset soprattutto immobiliari tra cui Villa Corbelli sede del Gruppo alimentare.

Il gruppo Ferrarini, che ha chiuso il 2017 con 335 milioni di ricavi e un ebitda di 29,5  milioni, si trova oggi in tensione finanziaria per colpa di un incremento dell’indebitamento dovuto a finanziamenti che Veneto Banca aveva erogato affinché la società acquistasse azioni della banca stessa. Il debito in questione ammonta a circa 250 milioni di euro, dei quali 112 milioni milioni in capo alla società operativa e il resto a carico di società agricole e holding varie. Dei 112 milioni in capo alla Ferrarini, circa 30 milioni a testa sono debiti nei confronti di Unicredit e  della Sga che ha ereditato i crediti deteriorati della ex Veneto Banca, 10 milioni sono nei confronti di Banco Bpm, 20 milioni verso Intesa Sanpaolo e il resto verso Carisbo, Credit Agricole Cariparma e Banca del Mezzogiorno. Dei 138 milioni di altri debiti che gravano sulle altre società della galassia, circa 100 milioni sono ancora verso la Sga.

Nel complesso il piano di riparto di Ferrarini SpA prevede un rimborso di soli 85 milioni su 251 di esposizione, mentre per Vismara, prevede  38 milioni di rimborsi su 105  di passivo.