Pesca: proroga per le concessioni di acquacoltura

“Le concessioni di acquacoltura e pesca sono attività produttive, e come tali rientrano nella proroga, contenuta nella legge di bilancio approvata dal Governo, riguardante le concessioni a carattere turistico-balneare e quelle di produzione. Queste sono le conclusioni del parere reso dall’Avvocatura Generale dello Stato, a una mia richiesta degli scorsi giorni”. E quanto annuncia l’on. Franco Manzato, sottosegretario alle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, con delega alla pesca.

“Ritengo fondamentale l’inclusione dell’acquacoltura nell’ambito applicativo di quella importante norma, fortemente voluta dalla maggioranza al fine di tutelare, valorizzare e promuovere il bene demaniale delle coste italiane, e che rappresenta un elemento strategico per il sistema economico, di attrazione turistica e di immagine del Paese.  Proprio per questo mi sono attivato per avere un parere sul punto. Ho voluto raccogliere e trovare una soluzione concreta alla pressante  preoccupazione di amministratori, autorità locali ed operatori sul futuro di centinaia di lavoratori e di equilibri economici fortemente e storicamente legati a queste attività. L’autorevole presa di posizione dell’Avvocatura dello Stato, che ringrazio per la sollecitudine e l’autorevolezza di contenuti, mi consente di rassicurare chi si era rivolto a me e di dare un segnale di chiarezza a tutti gli operatori e gli enti che condividevano questo dubbio, dannoso per l’economia, come tutte le situazioni di incertezza; con una prospettiva positiva per occupazione e reddito, sviluppo e turismo, legato all’agroalimentare ed alla produzione a filiera corta e italiana”, conclude Manzato