Fallimento Castelfrigo: asta da 8,3 milioni

La sezione fallimentare del Tribunale di Modena ha fissato il 21 novembre come data per la vendita di Castelfrigo, azienda di lavorazione delle carni suine. La società di Castelnuovo Rangone potrà essere acquistata all’asta, con un prezzo di partenza di 8,3 milioni di euro. “Le offerte irrevocabili di acquisto”, si legge nell’avviso del Tribunale, “devono essere consegnate alla Cancelleria fallimentare del Tribunale di Modena, in busta e chiusa, entro e non oltre le ore 12 del giorno 20 novembre 2019. In presenza di più offerte si procederà a una gara con rilancio minimo pari a euro 50.000,00”.

Il fallimento della Castelfrigo è stato dichiarato il 23 settembre scorso dopo che l’azienda, che fatturava circa 50 milioni, era stata ammessa con riserva al concordato preventivo il 4 giugno.

Problematica la situazione occupazionale. Castelfrigo ha licenziato 127 addetti mentre altri 50 erano al lavoro con contratti di somministrazione.

Proprio la manodopera in appalto alle coop (Ilia Da e Work Service le ultime attive, nell’ambito del consorzio Job Service) nel sito di via Allende a Castelnuovo aveva innescato, tra 2017 e 2018, una nuova mobilitazione dei sindacati, nel cuore del distretto delle carni modenese che vale complessivamente miliardi di ricavi.