L’Antritrust contesta la fusione Conad-Auchan

L’Autorità per la Concorrenza e il Mercato (Agcm) si è espressa sull’operazione di fusione tra Conad e Auchan. E il primo giudizio non è favorevole.

“Considerato il livello aggregato delle quote, che si attestano, in alcune aree, ben al di sopra del 50% , unitamente alla rilevante e capillare presenza di punti vendita del sistema Conad sul territorio nazionale e all’importanza e notorietà delle insegne dei punti vendita acquisiti, – scrive l’Agcm –  si ritiene che l’operazione in esame possa ostacolare in modo significativo la concorrenza effettiva nei 147 mercati locali della vendita al dettaglio individuati, determinando il rafforzamento o la costituzione di una posizione dominante, anche a danno dei consumatori”.

Per questo l’Autorità ha deciso l’”avvio dell’istruttoria nei confronti delle società Bdc Italia Spa e Conad Consorzio Nazionale Dettaglianti, Pac2000A, Conad Nord Ovest, Commercianti Indipendenti Associati, Conad Centro Nord, Conad Adriatico, Conad Sicilia”.

E’ stato anche fissato “il termine di 10 giorni, decorrente dalla data di notificazione del provvedimento, per l’esercizio, da parte dei legali rappresentanti delle parti, ovvero da persone da esse delegate, del diritto di essere sentiti, precisando che la richiesta di audizione dovrà pervenire alla Direzione agroalimentare, farmaceutico e trasporti della Direzione Generale per la Concorrenza di questa Autorità almeno 3 giorni prima della scadenza del termine sopra indicato”.

 

 

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