Fermo pesca dal 31 luglio

E’ atteso per la prossima settimana il decreto ministeriale che darà il via libera al fermo pesca 2017, il tradizionale blocco delle attività della flotta da pesca italiana, che inizierà il 31 luglio lungo la costa Adriatica da Trieste ad Ancona, per concludersi il 31 ottobre nel tratto tirrenico da Livorno ad Imperia. E’ un provvedimento istituito dal Governo che regola la pesca durante i periodi riproduttivi dei principali prodotti ittici, bloccando le attività in base ad un calendario che coinvolge via via tutte le coste del Paese. Lo ha stabilito il Ministero delle Politiche Agricole in una riunione con le Regioni, le Associazioni nazionali di categoria e le Organizzazioni sindacali di settore.
Il fermo si concentra principalmente sui determinati sistemi di pesca, reti a strascico, reti a divergenti e reti volanti, per garantire la salvaguardia della fauna marina. Il calendario concordato prevede: nel tratto da Trieste ad Ancona dal 31/7 al 10/9; da San Benedetto del Tronto a Termoli dal 28/8 all’8/10; da Manfredonia a Bari dal 31/7 al 10/9 per le unità inferiori ai 12 metri; sempre da Manfredonia a Bari dal 31/7 al 29/8 con l’aggiunta di 10 giorni lavorativi di fermo anche non consecutivi entro il 31 ottobre; da Brindisi a Civitavecchia dall’11/9 al 10/10 e da Livorno ad Imperia dal 2 al 31/10.
Quanto alle indennità è prevista l’attivazione della misura sociale straordinaria che dispone, per il solo 2017 e nel limite di 11 milioni di euro.