Per Dico Tuodì via alla cassa integrazione

Accordo tra i sindacati e la catena di distribuzione Dico Tuodì per regolamentare la cassa integrazione straordinaria per 1.843 dipendenti. L’intesa prevede che siano garantiti gli stipendi di agosto, mentre non verrano erogati la 14esima mensilità, il rimborso fiscale del 730 e il rateo dei 10 giorni del mese di luglio.
Sul’intesa si attende la decisione del giudice fallimentare. Dico Tuodì, inoltre, ha chiuso “temporaneamente” 120 negozi con 640 addetti. “Non si poteva ottenere di più”, spiega il sindacalista della Filcams-Cgil Giovanni Dalò. “Nella riunione di fine agosto l’azienda aveva rifiutato di anticipare il trattamento della Cigs. Ora il prossimo appuntamento è fissato il 19 settembre al ministero dello Sviluppo economico: ci dovranno esporre il piano industriale, ma dovremo anche vigilare sulla gestione della cassa integrazione”.
Nel 2016 i ricavi sono calati di circa 50 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, e la perdita è stata di 238,5 milioni (-37,3 milioni). Il debito netto è di 230,6 milioni di euro, di cui 229,7 milioni in scadenza tra 12 mesi.