Keurig Green e Dr Pepper: nasce colosso delle bevande

Nasce un colosso del beverage mondiale. La Keurig Green Mountain ha rilevato Dr Pepper Snapple per 19 miliardi di dollari. Si tratta di una delle più grandi fusioni nella recente storia del settore. Il nuovo colosso delle bevande avrà un giro d’affari annuale da undici miliardi e l’obiettivo di reggere la sfida con altri leader del calibro di Coca-Cola e PepciCo. Una delle grandi frontiere di scontro e espansione, oltre ai drink più salutari, è quella di tè, caffè e loro derivati.
I marchi coinvolti nell’operazione sono popolari: dalle macchine del caffè targate Keurig con le loro cialde alla torrefazione Green Mountain Coffee Roaster da un lato; dalle gazzose 7Up alle bibite contenute fin nel nome del gruppo adesso acquisito dall’altra.
La mossa rappresenta una nuova, forte scommessa da parte della finanziaria europea che controlla Keurig – il fondo Jab che aveva rilevato la società nel 2016 per 13,9 miliardi e che gestisce il patrimonio della famiglia tedesca Reimann. Jab è specializzato in consumer brand, ha una quota nel leader dei cosmetici Coty e nell’alimentare possiede le ciambelle di Krispy Kreme Doughnuts e la catena di panifici Panera. Proprio nell’alimentare e bevande sta sempre più concentrando il suo focus strategico.
Keurig è attualmente il quarto distributore di caffè negli Stati Uniti con una quota di mercato del 7,4 per cento. Dr Pepper è il terzo gruppo di soft drink per vendite con una percentuale dell’8,5 per cento.
Il gruppo che adesso nascerà dal merger, Keurig Dr Pepper, sarà quotato al New York Stock Exchange e secondo gli analisti di Wells Fargo potrebbe avere una valutazione di mercato di 33 miliardi. All’87% sarà controllato da azionisti Keurig e al 13% dai soci Dr Pepper Snapple (che nell’operazione riceveranno anche 103,75 dollari per azione, un premio del 9% sulla chiusura del titolo di venerdì).