Il fatturato Icam vola grazie all’export

Sono stati export e prodotti biologici a contribuire all’aumento del fatturato di Icam, tra i principali player del comparto dolciario, che nel 2017 si è attestato  a 154 milioni di euro con una crescita del 5% rispetto al 2016.
La quota di esportazioni supera il 55% del fatturato e lo scorso anno è aumentata del 13% raggiungendo gi 89 milioni di euro. Le esportazioni sono dirette in 75 paesi, che vedono tra i mercati più rilevanti Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Francia e Paesi scandinavi.
Bene anche i prodotti biologici, che registrano una crescita rilevante in tutti i comparti di business, passando dagli oltre 75 milioni di euro del 2016 agli 86 milioni del 2017, con un incremento del 14%. L’andamento del fatturato evidenzia inoltre una forte crescita delle vendite di prodotto finito rispetto al prodotto destinato all’industria. Tra le diverse aree di business, infatti, prosegue il trend positivo dell’area private label, che nel 2017 ha raggiunto i 58,5 milioni di euro con un incremento del 12,5% rispetto all’anno precedente.
Vale a 24,5 milioni di euro il settore brand, che vede Icam proporre sul mercato un ampio assortimento di prodotti con marchi propri. All’interno di questo comparto, anche il premium brand Vanini che, grazie all’ampliamento della gamma di referenze, ha registrato una crescita del 21% rispetto all’anno precedente. In linea con i risultati 2016, invece, l’andamento dei prodotti destinati all’industria, il segmento che vede Icam operare per conto di altre aziende alimentari.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code