Trentinalatte passa a Arborea e ridiventa italiana

Ritorna italiana Trentinalatte, la sociertà di Roverè della Luna (Tn) di proprietà dellla holding tedesca Livia. L’azienda specializzata in derivati del latte e, in particolare, yogurt è stata rilevata da 3A Arborea, società dell’Oristanese, oggi tra i primi produttori di latte alimentare in Italia. La cooperativa Latte Arborea accresce, così, la propria quota di riferimento nel settore, la presenza nella Grande Distribuzione Organizzata e nel mercato dello yogurt.
L’operazione conferma e valorizza le risorse umane in forza allo stabilimento di Roverè della Luna , in provincia di Trento, che attualmente impiega 119 lavoratori per la produzione dello yogurt.
“Questa nuova acquisizione – spiega il presidente di Latte Arborea Gianfilippo Contu – è motivo di orgoglio non solo per la nostra azienda, ma crediamo anche per l’intera Sardegna, specie in un momento storico nel quale assistiamo a realtà isolane che semmai vengono assorbite da investitori di oltretirreno. Trentinalatte è una società che intendiamo rilanciare grazie al modello di successo di Arborea. I vantaggi si avranno anche nel nostro distretto, con un’ulteriore valorizzazione del latte prodotto esclusivamente in Sardegna e con sicure ricadute positive sui soci della Cooperativa”.
La Cooperativa Assegnatari Associati Arborea (3A) nasce ad Arborea nel 1956. Oggi consta di 228 aziende associate e offre una gamma di prodotti che comprende latte, prodotti caseari, yogurt con oltre 300 referenze a marchio Arborea e Fattorie Girau. La Cooperativa ogni giorno raccoglie una media di 530 mila litri di latte, prodotto in allevamenti specializzati che contano oltre 40.000 bovini di razza Frisona e Brown Swiss. Arborea raccoglie circa il 90% del latte di vacca prodotto in Sardegna, per un volume annuo di circa 206 milioni di litri di latte, con garanzie qualitative eccellenti. Nel 2017 l’azienda ha fatturato 166 milioni di euro. Nel 2013 ha acquisito l’azienda lattiero casearia Fattorie Girau, specializzata nel settore ovicaprino, mentre l’anno scorso aveva siglato un accordo per l’acquisizione della Caplac di Capannori (Lucca), che produce latte e derivati a marchio San Ginese.


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