La Food Valley emiliano romagnola sbarca in Cina grazie a Alibaba

La filiera agroalimentare emiliano romagnola, le eccellenze della sua Food Valley, sempre più verso la Cina. E’ questo il senso dell’incontro svoltosi a Bologna, presso la Regione Emilia Romagna, tra il Gruppo Alibaba,  con la sua catena di supermercati new retail, Hema, e i vertici regionali. L’incontro è stato seguito da un tour di quattro giorni tra Bologna, Parma e Modena.
Con una popolazione di 1,4 miliardi, la Cina è oggi il secondo mercato al mondo per i consumi agroalimentari. Dei circa 391 milioni di euro di prodotti agroalimentari italiani esportati nel 2016 in Cina, il 16% viene dall’Emilia-Romagna, con una crescita del 64% in cinque anni, crescita che alla fine del 2017 ha superato il +15% (elaborazione dati Unioncamere su base Istat).
In cima alle preferenze: i formaggi (+30%), Parmigiano Reggiano in testa, e i vini (+26%). Ma tra i prodotti che presto potrebbero varcare le frontiere anche le pere (dopo l’apertura del relativo dossier per il superamento delle barriere fitosanitarie che oggi ne impediscono l’esportazione) e la carne fresca. Si sono infatti svolti a gennaio una serie di sopralluoghi da parte dei tecnici della Cnca (l’ente cinese competente in materia di certificazioni) in sette aziende emiliano-romagnole del settore suinicolo (prosciuttifici e macelli), sulle 12 selezionate in tutta Italia per i controlli.
Tra le opportunità offerte alle aziende che hanno aderto all’invito della Regione, anche la partecipazione alla fiera Expo China in programma il prossimo mese di novembre a Shanghai presso il padiglione Italia