Netta crescita delle vendite alimentari su Amazon

L’e-commerce è sempre più presente anche per gli alimenti. E gran parte del traffico è in mano ad Amazon. Negli Stati Uniti il gruppo di Seattle nel primo semestre di quest’anno incrementerà le vendite alimentari del 50% rispetto ai primi sei mesi del 2017. Ma anche in Europa si registrano aumenti, in particolare in Germania e Gran Bretagna.
Attualmente negli Usa Amazon detiene il 18% della quota di mercato contro il 9 del più diretto concorrente Wallmart. E il divario può certamente aumentare considerando le sinergie che il colosso di Seattle può mettere in campo con Whole Foods, l’insegna della Gdo americana acquisita l’anno scorso per più di 13 miliardi di dollari: da febbraio, infatti, i membri di Prime Now in città come San Francisco, Atlanta e Los Angeles possono acquistare on line anche i generi alimentari freschi di Whole Foods e vederseli consegnare a casa in due ore dall’ordine.
Gli alimentari più venduti da Amazon negli Stati Uniti sono le bevande, in particolare il caffè.
Ma anche nel Vecchio Continente la crescita delle vendite alimentari su Amazon è progressiva.
Nel Regno Unito,un mercato da 45 milioni di sterline, sempre nel primo trimestre del 2018, si è registrata una crescita 45% rispetto al 2017, in Germania, mercato potenziale di 65 milioni di euro, c’è crescita del 33%. Sul fronte degli alimenti più venduti, in questi due paesi, rispetto agli Stati Uniti, lo scenario cambia anche se sono comunque le bevande la categoria più importante. Nel Regno Unito Amazon vende soprattutto birra, vino e alcol in generale, a seguire prodotti da forno, snack e dessert, mentre il caffè si è stabilizzato e cresce meno rispetto al 2016 ad esempio.
La Germania, invece, per Amazon è il mercato più importante in Europa sul fronte dei volumi movimentati nonché quello dove probabilmente sta più investendo con o servizio Amazon Fresh, presente ad Amburgo, Monaco di Baviera e Berlino. Anche qui la categoria più importante è quella delle bevande alcoliche che da sola rappresenta il 40% delle vendite complessive, mentre a crescere è la categoria degli snack & dessert, mentre si sono fermate le vendite dei prodotti per l’infanzia.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code