Kraft Heinz interessata a Campbell

Secondo indiscrezioni Usa Campbell Soup potrebbe presto finire all’orbita di Kraft Heinz. Il management di quest’ultima azienda crede che Campbell lanci presto un processo di vendita in cui anche General Mills potrebbe figurare come potenziale acquirente. Secondo gli analisti, la vendita dell’azienda intera o parti di essa potrebbe essere l’esito di un’analisi strategica in corso. Tuttavia, servirà il via libera della famiglia di uno dei fondatori a una simile operazione. Secondo Wells Fargo, un accordo con Campbell “non migliorerebbe in modo strutturale il business di Kraft Heinz”. L’idea è che la ristrutturazione e il consolidamento manifatturiero da parte di Campbell negli ultimi anni limita l’effetto di poteziali efficienze.

Secondo gli osservatori, Campbell può restare competitiva in un panorama agguerrito come quello attuale solo se convolerà a nozze con un altro marchio: un matrimonio le consentirebbe infatti di rispondere alle pressioni al ribasso dei prezzi innescate dalla battaglia fra Amazon con Walmart e Costco. Kraft Heinz, nata solo tre anni grazie a Buffett e al colosso 3G, è considerata dagli analisti la ‘predestinata’ a guidare la prossima ondata di consolidamento nell’industria alimentare. Il gi- gante, che vanta nel suo portafoglio il marchio del ketchup più famoso al mondo, è a caccia da oltre un anno della sua prossima preda. Nel 2017 aveva tentato l’affondo su Unilever ma senza successo, scontrandosi con l’opposizione dell’amministratore delegato Paul Polman e del consiglio di amministrazione del gigante inglese.

Nonostante la convinzione che Campbell abbia bisogno di sposarsi e che Kraft sia destinata a trainare le prossime fusioni e acquisizioni nel settore, non tutti ritengono che un loro possibile matrimonio sia perfetto e quindi da perseguire. Christopher Growe di Stifel non è convinto che Campbell procederà alla sua vendita in tempi rapidi: probabilmente – è l’idea – cederà solo alcune delle sue attività. John Baumgartner di Wells Fargo non ritiene Campbell adatta a Kraft. Il gigante delle zuppe non offre infatti a Kraft nuovi mercati internazionali. Inoltre sul mercato americano – precisa – i margini di Campbell potrebbero essere sotto pressione strutturale con i rivenditori che preferiscono, in una categoria che già non cresce, marchi più piccoli per rispondere alle esigenze dei consumatori.


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