Per la viticoltura risorse in arrivo in Emilia Romagna e Veneto

Fondi per il comparto vitivinicolo in arrivo da Emilia Romagna e Veneto.
L’Emilia Romagna si mobilita di nuovo in aiuto delle aziende agricole colpite dalle gelate di Burian, tra febbraio e marzo 2018, che hanno causato danni ingenti alle colture frutticole, in particolare alle albicocche in Romagna.
L’assessore Simona Caselli ha inoltrato al ministro Centinaio una richiesta di risarcimenti in deroga per le aziende interessate dalle gelate tardive dello scorso anno.
L’evento atmosferico ‘gelo e brino’ rientra tra quelli assicurabili ai sensi della legge in materia di calamità naturali – sottolinea l’assessore Caselli – di conseguenza i danni alle produzioni agricole non possono di norma beneficiare degli aiuti compensativi, ovvero contributi in conto capitale, contributi in conto interesse e agevolazioni previdenziali“.
Agli eventi calamitosi si è sovrapposta – continua la Caselli – un’ulteriore eccezionalità, non imputabile agli agricoltori, rappresentata dall’impossibilità di stipulare polizze agevolate in quanto, al momento delle gelate, non era ancora stato raggiunto l’accordo sull’entità dei premi tra compagnie assicuratrici e i consorzi di difesa. Le piattaforme assicurative non erano quindi ancora aperte e gli agricoltori non hanno dunque avuto modo di assicurarsi“.
La Regione è da tempo pronta per la parte istruttoria, ma senza una deroga da parte del governo alla legge sulle calamità naturali non si può procedere alla valutazione dei danni e alla richiesta di risarcimento delle aziende agricole colpite.
E’ stato pubblicato un bando per la giunta regionale del Veneto da 9,2 milioni a sostegno degli investimenti di produttori vitivinicoli e di imprese di trasformazione e commercializzazione dei vini, nell’ambito del programma nazionale di sostegno al settore. Il contributo massimo erogabile dal Veneto non potrà superare il 40% della spesa ammessa. 
Prosegue anche per il prossimo biennio l’azione di sostegno all’ammodernamento tecnologico delle aziende del più importante comparto produttivo del settore – sottolinea l’assessore Pan le risorse del bando sono equamente divise tra produttori agricoli e imprese di trasformazione e di commercializzazione, in modo di sostenere i processi innovativi nell’intera filiera e di accompagnare aziende, cantine e consorzi non solo nella qualificazione ulteriore dei vini ma anche aumentare la competitività“.
Le domande dovranno essere presentate ad Avepa, l’Agenzia per i pagamenti in agricoltura, entro il 15 febbraio 2019.

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