Carrefour lascia la Cina

Carrefour getta la spugna in Cina. Il colosso francese della grande distribuzione ha annunciato che cederà l’80% della sua filiale  Carrefour China, al gigante cinese degli elettrodomestici Suning.com per 620 milioni di euro.

I negozi manterranno l’insegna Carrefour almeno per i prossimi quattro anni. Il distributore francese manterrà il 20% della società cinese e due rappresentanti su sette nel cda.

Nell’operazione Carrefour China è stata valutata 1,4 miliardi di euro, debiti compresi. Una stima alta per un’attività che ha perso oltre 260 milioni di euro dal 2015.

Carrefour era entrata nel mercato cinese 25 anni fa attratta dalle sue potenzialità. Solo che poi ha dovuto ceder di fronte all’avvento del commercio elettronico e delle vendite online che in Cina sono molto sostenute e dove è online un terzo delle vendite alimentari.

Il fatturato della filiale cinese è sceso del 30% tra il 2010 e il 2016, le perdite sono arrivate a 120 milioni di euro in quell’anno prima di ridursi a 72 milioni nel 2017 e poi a 32 milioni nel 2018 per effetto del piano di ristrutturazione della società.