Vino Montepulciano: chiarezza tra Toscana e Abruzzo

Nuova denominazione per il Vino Nobile di Montepulciano che, attraverso una modifica del disciplinare di Vino Nobile, Rosso e Vinsanto di Montepulciano acquisisce il termine Toscana. Una decisione che permetterà soprattutto di meglio tutelare il prodotto toscano da quello Abruzzese.

«Si tratta di un traguardo importante per la nostra denominazione, frutto di un percorso portato avanti con tenacia dal Consorzio e condiviso con la Regione Toscana, che fin da subito ha saputo interpretare le esigenze dei produttori», ha spiegato il presidente del consorzio, Andrea Rossi. Con la dicitura obbligatoria ”Vino Nobile di Montepulciano. Denominazione di origine controllata e garantita. Toscana”, «ci sarà maggiore chiarezza in tutti quei consumatori, soprattutto stranieri, che ancora oggi fanno confusione con la denominazione abruzzese», ha detto.

Positivi i commenti dei produttori. Soprattutto quelli che esportano e che vedono nell’aggiunta di “Toscana” un ulteriore elemento a favore della denominazione che costituisce già di per sè un brand noto in tutto il mondo.

Il 78%, del Vino Nobile di Montepulciano è collocato sui mercati esteri.

La Germania resta il primo mercato con il 44% della quota esportazioni. Il secondo paese di riferimento sono gli Stati Uniti con  il 22% dell’export totale.