Parmalat inaugura nuove linee nello stabilimento di Catania

Parmalat ha inaugurato nuove linee di produzione dello stabilimento di Catania. L’inaugurazione è avvenuta in occasione del convegno “Filiera e territorio come asset strategico in Sicilia” che si è svolto nel capoluogo etneo.

I lavori, finalizzati ad innovare gli impianti ed incrementare l’efficienza, sono durati tre anni e l’investimento effettuato è stato di 6 milioni di euro (da aggiungere ai 4 investiti in precedenza) nel solo stabilimento di Catania, per un totale complessivo di 13 milioni di euro investiti in Sicilia da Parmalat negli ultimi 5 anni.

Parmalat, presente sul territorio da oltre 60 anni con l’iconico marchio Sole, è il principale acquirente di latte siciliano: compra circa il 50% di quello prodotto sull’isola e l’80% di quello prodotto nelle sole provincie di Ragusa e Siracusa. Ciò avviene sia attraverso la raccolta diretta (150 produttori circa) sia tramite grosse cooperative locali (che contano oltre 500 produttori).

In Sicilia Parmalat lavora circa 90 milioni di litri di latte e produce circa 4.000 tonnellate di formaggi. nei suoi due stabilimenti, uno a Catania, specializzato nella produzione di latte fresco e UHT e panna, e l’altro a Ragusa, specializzato nella produzione dei derivati lattiero-caseari (mozzarelle, ricotte, scamorze).

“Il sito di Catania – sottolinea Giuseppe Ignizio, Direttore dello stabilimento – produce latte e panna sia freschi che a lunga conservazione. Contiamo, con i nuovi impianti presentati stamattina, di rilanciare le nostre produzioni. Gli investimenti realizzati, infatti, hanno risposto ad una duplice finalità. In primo luogo, consentono al nostro sito produttivo – che assorbe oltre il 40% della produzione locale di latte e che quindi può considerarsi un volano centrale nell’economia del territorio – di rispondere con maggiore efficienza e flessibilità ai bisogni del mercato e della distribuzione. Inoltre, hanno permesso di migliorare sensibilmente l’ambiente di lavoro rendendolo maggiormente innovativo e armonico”.

In termini di impatto ambientale, Parmalat sta valutando la possibilità di installare un impianto di cogenerazione nello stabilimento di Catania. L’azienda ha già dotato gli stabilimenti produttivi di Collecchio, in provincia di Parma, e di Zevio, in provincia di Verona, con gruppi di cogenerazione che, grazie alla produzione combinata di energia elettrica e termica, consentono una forte ottimizzazione dell’efficienza energetica complessiva permettendo anche di ridurre l’emissione di CO2.

 

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