A Milano apre Røst, ristorante dei sapori dimenticati

Milano sempre più dinamica anche nel campo della ristorazione con continue nuove aperture di locali.
Ha di recente debuttato in via Melzo 3 Røst che avanza una proposta di cucina semplice e vera, con la riscoperta dei tagli poveri e una selezione di vini naturali di nicchia.
Al comando tre giovani: Hippolyte Vautrin, imprenditore del settore food già noto per il ristorante KanpaiEnrico Murru, a cui è affidata la guida operativa in sala e la cuoca Lucia Gaspari, con la sua peculiare visione di cucina sostenibile, consapevole dei territori e delle persone.

La proposta della cucina si basa su tagli poveri, dalle cervella al fegato, dalla lingua al diaframma, dal baccalà allo sgombro e sulle verdure di stagione. Particolari attenzioni sono prestate a Cucina del Nord Italia, fondata su prodotti della tradizione, autentica e libera da atteggiamenti culinari di maniera.su una ricerca profonda nei territori locali, per trovare le eccellenze della terra e del mare: un prodotto etico che esalta il lavoro di coltivatori, allevatori, trasformatori. In un rapporto diretto che evita gli intermediari.
Quanto alla cantina Røst vanta una carta di oltre 170 etichette e 12 vignaioli di cui è disponibile tutta la produzione. Tutti vini prodotti artigianalmente, rispettosi della terra, del frutto e dell’uomo, tra Italia e Francia.

Il locale, sviluppato su 65 metri quadrati, è stato pensato come un luogo raccolto e intimo, tra tradizione e modernità. Lo spazio si compone di due ambienti: la sala principale, che gravita attorno al banco bar, e una di dimensioni più piccole, che si affaccia sulla cucina a vista.
Røst è un progetto di Vudafieri-Saverino Partners, studio di architettura milanese dalla consolidata esperienza nella definizione di concept di design per la ristorazione. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code