I Campi Protetti di Molini Pivetti sempre più sostenibili

Molini Pivetti continua a giocare la carta della sostenibilità.  “Siamo concentrati sull’obiettivo d iabbassare ulteriormente le emissioni di anidride carbonica, soprattutto nella fase agricola e in quella di trasporto, perché Il percorso di certificazione CSQA ci ha offerto una visione del nostro sistema produttivo: la certezza del dato ci permette ora di identificare i punti critici e intervenire in modo mirato”. Lo ha sostenuto  ha affermato Gianluca Pivetti, consigliere delegato, in occasione dell’incontro di fine anno con la stampa specializzata svoltosi a Renazzo di Ferrara. sede del Gruppo

L’occasione ha permesso di conoscere che dallo scorso giugno oltre iol 60% della linea CPP – Campi Protetti Pivetti è stata riconosciuta anche sostenibile, in base agli standard di riferimento ambientale, sociale ed economica, per un totale di oltre 10.000 tonnellate di grano prodotte.

I grani della filiera Campi Protetti Pivetti provengono esclusivamente da terreni delle province di Bologna, Modena e Ferrara, lontani da fonti di inquinamento quali industrie o strade a grande percorrenza; subiscono  solo i trattamenti di difesa dalle principali malattie che garantiscono la qualità della granella da raccogliere e una volta  vengono stoccati in silos dedicati, non entrano mai in contatto con grani diversi. Avvalendosi di trasporto, anch’esso dedicato, il grano prosegue verso il molino di Renazzo per le analisi di conformità da parte del laboratorio. Dopo un’accurata fase di pulitura, si procede con la macinazione per ottenere una farina stoccata in celle dedicate e numerate, con una capacità di stoccaggio complessiva che si aggira attorno alle 115mila ton di grano, di cui 47.620 solo nei silos di Renazzo. 

Molini Pvovetti vanta oggi una produzione di 240mila tonnellate di sfarinati e semilavorati, con un fatturato annuo di circa 75 milioni di euro e 65 dipendenti. Oltre a coprire integralmente il mercato italiano, esporta in Europa, Nord America, Medio Oriente e Far East.

 

 


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