Pitti Taste: a Firenze l’appuntamento dei gourmet

I Love Food. E’ questo lo slogan dell’edizione 2020 di Pitti Taste che dal 7 al 9 marzo, alla Stazione Leopolda di Firenze, vedrà in scena 400 aziende del fodd di qualità, con tante novità e circa 50 nuovi produttori.I Love Food per raccontare a passione per il cibo nelle sue mille sfaccettature raccontata dai suoi protagonisti. Tornano anche i temi caldi del Gastronauta, i progetti speciali e gli eventi del gusto nel calendario FuoriDiTaste.

La 15° edizione di Pitti Taste è esperienza gourmand e piattaforma di business insieme, per una visione sempre aggiornata delle ultime tendenze e delle nuove frontiere culinarie contemporanee, ma anche un elogio degli antichi saperi, che tramandano tradizioni sempre attuali. A questa edizione saranno circa 50 le nuove aziende al debutto: new entries al salone selezionate tra le produzioni più di nicchia e le storie più autentiche – che esprimono un’attenzione particolare al recupero delle tradizioni del territorio, alle lavorazioni artigianali più originali, alla tutela della biodiversità – e anche nuovi prodotti e accessori legati al kitchen design.

“Ogni nuova edizione di Taste è una dichiarazione d’amore per il cibo e per le sue mille sfaccettature” – dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine. “È un amore che ci raccontano le aziende e i produttori protagonisti alla Leopolda, con i loro prodotti di punta e le novità, frutto di antiche tradizioni spesso famigliari ma anche di ricerca sull’innovazione artigianale contemporanea. E a questa edizione, ci tengo a sottolinearlo, saranno tante le nuove aziende al debutto: selezionate con un lavoro certosino di scouting, sempre attento alle produzioni di nicchia, che raccontano appunto l’amore per il territorio e per le sue materie prime uniche.”

“Ma questa volta Taste è una dichiarazione d’amore ancora più coinvolgente – aggiunge Poletto – perché proprio di questo parla il tema 2020 del salone: amore per il food visto nelle sue tante declinazioni, dalle più serie alle più ironiche, sempre però con tanta sostanza alla base, che ci saranno raccontate da una serie di talk e di protagonisti, uomini e donne che della passione per il cibo hanno fatto la loro vita. Perché in fondo, I Love Food, è uno slogan che ci accomuna tutti!”.

 


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