Inalca apre nuova piattaforma logistica a Mosca

Inalca, società del Gruppo Cremonini, tramite la controllata MARR Russia, ha inaugurato oggi a Mosca una nuova piattaforma logistico-distributiva, alla presenza del ViceMinistro dell’Agricoltura russo, Sergey Levin, del Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali italiano, Teresa Bellanova e di altre importanti  autorità  locali ed internazionali.
Il nuovo complesso industriale costituisce uno delle più grandi e moderne piattaforme di distribuzione  per lo stoccaggio, la commercializzazione e la distribuzione di prodotti alimentari destinati alla ristorazione fuori casa (hotel, ristoranti e catene di ristorazione) della Federazione Russa.

Situato in posizione strategica nelle vicinanze del grande raccordo anulare di Mosca, il nuovo complesso sorge su un’area di42.000 mq, con una superficie coperta di circa 19.000 mq comprendente tre grandi aree per la gestione dei prodotti surgelati e  congelati (carne, pesce, verdure), freschi (carne, formaggi e salumi) e secchi (pasta, olio, conserve di pomodoro, ecc.). La capacità di stoccaggio è 33.000 posti pallets. La costruzione ha richiesto 18 mesi di lavoro e un investimento di 25 milioni di euro e porterà alla creazione di addizionali 50 posti di lavoro.

La nuova piattaforma si affianca allo stabilimento inaugurato da Cremonini nel 2010 per la lavorazione e trasformazione delle carni, che attualmente produce oltre 30.000 ton di hamburger all’anno, e dispone di  una moderna linea di produzione di bacon.

L’investimento in questo nuova piattaforma  – spiega Luigi Cremonini, fondatore di Inalca e Presidente del Gruppo Cremoniniconsolida la nostra  leadership nella distribuzione di prodotti alimentari nel mondo dell’Ho.re.ca (hotel, restaurant, catering), un mercato attualmente  in forte crescita in Russia  e  darà ulteriore slancio alle nostre attività di produzione della  carne nel Paese,   dove il gruppo,  da anni,  è impegnato nella valorizzazione di tutta la filiera produttiva, dall’allevamento alla  trasformazione, fino al prodotto finito.  Allo stesso tempo, nonostante l’embargo, si rafforza il nostro ruolo di ambasciatori delle eccellenze gastronomiche italiane e internazionali in un mercato che ha da sempre mostrato di saperle apprezzare”.

La piattaforma distributiva si aggiunge alle altre presenti nella Federazione Russa di San Pietroburgo, Ekaterinburg, Novosibirsk, Samara, Rostov sul Don, e alle due in  Kazakistan (Almaty e Nursultan).

Cremonini, con Inalca e le sue controllate, è presente in Russia da 35 anni (dal 2015 in partnership con Highbury Group), con un modello di sviluppo progressivo che nel corso degli anni è passato dalla semplice distribuzione di prodotti alimentari alla lavorazione e trasformazione delle carni, fino alla realizzazione di una filiera produttiva integrata che va dall’allevamento alla macellazione (nello stabilimento di Orenburg), alla lavorazione (l’impianto per la produzione di hamburger e bacon a Mosca) e alla distribuzione con le piattaforme su citate.
Con oltre 1.300 dipendenti, Inalca nel 2019 ha realizzato in Russia un fatturato di oltre 300 milioni di Euro.


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