Per Covid-19 tanti piccoli “grandi” gesti dalle aziende

Non solo elargizioni in denaro per acquisto di presidi medicali, ma anche tante piccole azioni concrete per agevolare il pubblico. So0no quelle che sempre più aziende tanno mettendo in campo in questa fase di emergenza da Coronavirus

All’appello dell’assessore regionale Stefano Zannier per ‘salvare’ il latte friulano, il cui consumo attraverso il canale Horeca (ristoranti, bar e catering) è stato messo in ginocchio dall’emergenza sanitaria, ha subito risposto il gruppo Roncadin di Meduno, importante produttore di pizze surgelate che distribuisce in tutta Europa. Infatti, ha dato la sua disponibilità a utilizzare mozzarella prodotta con latte munto in regione e ha elaborato un progetto assieme all’agenzia di cluster Agrifood Fvg a cui Zannier ha affidato l’operatività della questione.

Analoga iniziativa in Piemonte dove Inalpi ha avviato una collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione per sostenere il settore lattiero caseario in questo periodo di emergenza sanitaria.Su richiesta dell’Assessorato, Inalpi attualmente sta provvedendo al ritiro del latte di tutti i quantitativi proposti, in gran parte destinati alla produzione di latte in polvere.

Laddove lo stabilimento piemontese dell’azienda non riesca ad utilizzare tutto il latte ricevuto, le eccedenze verranno trasferite ad un importante azienda nazionale. Per tutto il latte conferito presso lo stabilimento di Moretta, Inalpi, in ragione dell’emergenza in atto, applica delle condizioni allineate a quelle degli accordi di filiera.

Da oggi nei 60 punti vendita Nova Coop sul territorio piemontese e nei 3 in alta Lombardia medici, infermieri, Oss e altri operatori della sanità avranno accesso prioritario alla spesa e saranno autorizzati dal personale di punto vendita a superare eventuali code all’ingresso del negozio e in uscita in cassa, un atto dovuto considerato il ruolo fondamentale del personale sanitario nel fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Per usufruire di questa corsia preferenziale gli operatori sanitari dovranno essere regolarmente muniti di badge o tesserino di riconoscimento. Così la Cooperativa vara una nuova misura nell’ambito dei provvedimenti per l’emergenza Coronavirus per essere al fianco di chi da settimane si trova in prima linea. Lo stesso provvedimento viene applicato ai volontari impegnati a fare la spesa e consegnarla alle persone anziane o in difficoltà.

Sono quattro le tipologie di iniziative supportate:

• Supporto ad attività di consegna domiciliare della spesa ad anziani e soggetti deboli;

• Messa a disposizione di prodotti per la preparazione di pacchi spesa destinati ai bisognosi o di pasti nelle mense dei poveri;

• Trasformazione della giornata di raccolta “Dona la Spesa” prevista per il 28 marzo in un presidio straordinario permanente grazie alla disposizione di cestoni per le donazioni all’interno di alcune gallerie commerciali;

• Convenzione con associazioni per la fornitura in alcuni presidi ospedalieri di beni di prima necessità ai pazienti ospedalizzati per Coronavirus;

I supermercati Gulliver sono oltre 90, tra diretti e affiliati, dislocati nelle province di Alessandria, Asti, Pavia, Genova, Savona e Piacenza, tutti al servizio del consumatore. e Vega Società Cooperativa à del commercio associato della Distribuzione Organizzata, che opera nel Veneto e nel Friuli-Venezia Giulia con una rete di oltre 300 punti vendita, hanno dato disposizione ai buyer di aiutare le aziende del territorio inserendo le loro referenze, laddove possibile, nei propri punti vendita. Un aiuto concreto per salvaguardare sia le aziende sia l’occupazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code