Pam esce da Aicube e si svincola da Gruppo VéGé

Gruppo Pam lascia dopo una proficua collaborazione la centrale di acquisto Aicube promossa nel 2012 da Gruppo VéGé cui nell’estate 2018, si sono aggiunti Carrefour e  Pam raggruppando quasi 5.200 punti di vendita, per un fatturato al consumo di 16 miliardi di euro.

La decisione di Pam avvenuta ““dopo un costruttivo e prolungato confronto e in totale sintonia tra tutte le parti coinvolte”, è legata all’esigenza di superare alcuni limiti alle quote di mercato a livello locale che avevano costretto negli ultimi tempi la politica di crescita della centrale di acquisto. 

“Quando abbiamo creato Aicube nel 2012 e la nuova Aicube nel 2018, abbiamo sottolineato la missione primaria di avere nel Cliente il nostro faro, assumendoci responsabilmente l’onere e l’onore di offrire ai consumatori prodotti di qualità con i prezzi eticamente più bassi possibili” – ha dichiarato Nicola Mastromartino Presidente di Gruppo VéGé. – Intendiamo continuare a perseguire con trasparenza ed immutato impegno questi obiettivi e continuare ad essere un interlocutore serio ed affidabile per tutelare da una parte il potere di acquisto dei nostri clienti e dall’altra crescere in qualità e valore con i partner dell’industria”.

“Negli ultimi anni, sono entrati nel nostro gruppo, come soci e come mandanti, realtà imprenditoriali decisamente grandi e soprattutto con un posizionamento nell’alveo dell’eccellenza – ha dichiarato Giorgio Santambrogio CEO di Gruppo VéGé – “La lettura dinamica della ‘bibbia’ del Retail, ossia la GNLC della Nielsen, conferma infatti VéGé come l’organizzazione che più di ogni altra in Italia è cresciuta come quota negli ultimi 5 anni. Ciò potrebbe aver disturbato qualche equilibrio. «Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare» diceva Winston Churchill. Per questo da oggi si aprono le porte per un nuovo progetto di aggregazione vocato alla convenienza, alla valorizzazione della filiera del made in Italy e delle sue imprese e, perché no, congiuntamente all’industria, ad un potenziamento del ruolo di responsabilità sociale d’impresa, una mission non più rinviabile nell’Italia che riparte”. 

Gruppo VéGé ricorda i numeri che “confermano la bontà delle scelte fatte sino ad oggi: incremento delle vendite del 8,62% nel periodo Covid-19, 3.528 punti di vendita in tutte le regioni italiane, l’obiettivo raggiungibile di 11,4 miliardi di euro di fatturato a fine 2020, con la conferma di essere il 5° gruppo nazionale nel retail ed il 4°, con l’aggiunta dell’AFH”.

Quanto a Pam “La ritrovata autonomia consentirà di riprendere i rapporti con l’industria di marca su basi diverse, privilegiando la trasparenza e la collaborazione commerciale e ponendo al centro, anziché il contratto fine a se stesso, il cliente finale”.


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