Federcuochi: sostegni al settore che stenta a ripartire

Continua la crisi per il comparto della ristorazione che ancora fa fatica a ripartire dopo il lockdown.

“Attualmente più del 30% dei cuochi è disoccupato”, ci dice Rocco Pozzulo. Secondo il Presidente della Federazione italiana cuochi (Fic) “si prevede che gli italiani spenderanno il 40% in meno per mangiare fuori, con una perdita stimata intorno ai 34 miliardi di euro”,

Da qui la necessità di interventi a sostegno del comparto Horeca in generale e della ristorazione in particolare. Ben venga, dunque, osserva il presidente della Fic, la proposta del Ministro Bellanova di un Fondo a sostegno della ristorazione. 

“Un miliardo per la ristorazione è la boccata d’ossigeno indispensabile per la ripartenza di un settore tra i più duramente colpiti dalla pandemia”, dice Pozzulo. Che, però, avvert, non sarà sufficiente. “Per questo vanno introdotte adeguate misure di detassazione e defiscalizzazione per tutto il 2021 come strategia economica per la ripresa, va incentivato l’acquisto dei prodotti 100% made in Italy, così da sostenere la produzione nazionale e la ristorazione di qualità”.

C’è poi tutto il problema del turismo e in particolare della mancanza di tusrtsti stranieri. 

“In Italia si viene sia per le bellezze culturali e paesaggistiche che per il buon cibo della nostra tradizione”, dice Pozzulo. “E questa parte di mercato adesso non c’è. L’anno scorso sono stati 16 milioni gli stranieri venuti in Italia da luglio a settembre. E quest’anno non ci sono”. 


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