Macfrut Digital: istruzioni per l’uso

Saranno tre giorni dedicati al mondo dell’ortofrutta a livello globale. Questo è Macfrut Digital, la piattaforma (Natlive) di business dedicata agli operatori dell’ortofrutta, in programma dall’8 al 10 settembre prossimi organizzato da Cesena Fiera.

Complessivamente sono 530 i moduli espositivi per 400 espositori, suddivisi in 10 padiglioni. L’obiettivo di lancio (quattro mesi fa) era di 200 moduli per 150 operatori. Le iscrizioni sono risultate sold out a circa un mese dall’evento. Per quanto riguarda le aziende espositrici italiane, rappresentano il 60% del totale, con quasi un’azienda su due dal mondo della produzione (47%). Da segnalare che tutti i principali player del settore saranno presenti a Macfrut Digital.

Ma come si partecipa a Macfrut Digital?

L’accesso alla piattaforma è gratuito, consentito previa registrazione obbligatoria. Ad oggi sono oltre 6000 i visitatori già registrati, di cui il 70% esteri. Il numero massimo di visitatori è 30mila persone.

Macfrut Digital infatti consente un doppio livello di interazione: per i visitatori che possono visitare gli stand virtuali, dialogare, chiedere informazioni e prendere contatti per eventuali incontri di business; per gli espositori incontri B2B con i buyer attraverso un lavoro di programmazione curato dallo staff di Macfrut per far collimare le agende e gli interessi specifici dei compratori e delle imprese. L’accesso a Macfrut Digital è consentito da Pc e dispositivi mobili, mentre gli incontri avverranno solo da computer attraverso l’apposita linea B2B integrata alla piattaforma.

Si parte martedì 8 settembre con l’inaugurazione “virtuale” della fiera alle 8.30 insieme alle autorità nazionali. Alle 9.30 il primo Forum organizzato da Anbi sul tema “Una goccia verde: il progetto Anbi per l’irrigazione sostenibile”. Alle 11.30 riflettori sulla Pac nell’evento della Cia dal titolo “L’ortofrutta italiana sulla strada del Green Deal: Pac, innovazione e chimica verde”. Il pomeriggio si apre alle 14.30 con “Le opportunità di una filiera per le piante officinali” organizzato da Regione Emilia Romagna e Apt. Alle 16 riflettori su Acquacampus, la tecnologia irrigua al servizio del risparmio idrico.

Oltre ai moduli espositivi i Forum sono una delle grandi novità di Macfrut Digital, dedicati all’approfondimento delle principali tematiche del settore. La partecipazione è gratuita previa la registrazione ai singoli eventi, con un massimo di 300 partecipanti.

Mercoledì 9 settembre alle ore 9.00 si parte con un confronto Cina-Europa sul settore ortofrutticolo con esperienze di buyer ed espositori. Alle 11 “La futura Pac per l’ortofrutta” nell’incontro di Regione Emilia Romagna e Apt. Nel pomeriggio alle 14.30 l’innovazione tecnologica in orticoltura, dall’impianto alla raccolta, con Field Solutions. A seguire, ore 16.30, Novamont Forum con esperienze a confronto e prospettive di mercato per i teli biodegradabili in Mater-Bi.

Giovedì 10 settembre alle 9.30 “Biosolutions International Congress”, le filiere incontrano il mondo dei biostimonati e del biocontrollo con un particolare focus sulla cimice asiatica. Alle 11.30 forum dell’Anbi, “Irrigazione: tra sostenibilità e innovazione”, novità e strategie a disposizione degli imprenditori agricoli, raccontate dagli esperti italiani dell’agricoltura di precisione. Nel pomeriggio alle 14.30 Green House Technology, L’hi-Tech per una nuova orticoltura in serra.

 Molto positivamente viene giudicata la risoosta degli operatori. Infatti se il made in Italy ha risposto presente, lo stesso è stato oltreconfine. Il 40% degli espositori infatti sono esteri con adesioni da quattro Continenti. La più rilevante è dalla Cina con 87 espositori grazie alla collaborazione di ATPC (Agricultural Trade Promotion Center), l’ente di promozione del Ministero dell’Agricoltura. Sempre dall’Asia presenze da India e Indonesia con una collettiva di imprese. Ampia l’adesione dall’Africa nel Country Pavilion con Angola, Etiopia, Ghana, Kenia, Mozambico, Ruanda, Senegal, Sudan, Tanzania, Uganda. Arrivi anche da Centro e Sudamerica (Colombia, Cile e Repubblica Domenicana). Forte la presenza dall’Europa con Belgio, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svizzera. Numerose le adesioni anche dall’Est Europa: Albania, Bulgaria, Moldavia, Ucraina, Uzbekistan.

I buyer in piattaforma saranno 600, 550 dei quali esteri e 50 dall’Italia. Fondamentale per la presenza dei buyer è stato l’apporto degli uffici di ICE – Agenzia distribuiti nel mondo e della rete di agenti esteri di Cesena Fiera.


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