Fronda dei salumifici contro Origin Italia

I consorzi del comparto carne stanno progressivamente uscendo da Origin Italia, l’associazione che nasce dall’Aicig, Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, che fu istituita nel 2006 senza scopo di lucro tra i Consorzi di tutela riconosciuti dal Mipaaf. Primi tra tutti quelli degli insaccati e dei salumi.Primi ad uscire il Consorzio Prosciutto San Daniele e l’Istituto salumi italiani tutelati.

La ragione è nella volontà di fare squadra contro gli attacchi da parte di alcune lobby (ambientaliste ed animaliste) che si fanno sempre più forti anche grazie all’aiuto di forti sponsorizzazioni e di un’attenzione da parte di alcuni media.

Per rispondere a queste campagne si penserebbe, dunque, di creare un coordinamento all’interno del settore carne che, per sua natura, presenta una serie di caratteristiche e peculiarità specifiche a volte diverse da quelle degli altri prodotti a denominazione.

Origin Italia rappresenta circa 68 realtà consortili delle produzioni ad Indicazione Geografica.

I prodotti rappresentati si suddividono in lattiero-caseari (23 denominazioni), ortofrutticoli e cereali (22 denominazioni), prodotti a base di carne (13 denominazioni), gli olii (6 denominazioni), le carni fresche (2 denominazioni), gli aceti balsamici (3 denominazioni) e prodotti di panetteria (1 denominazione).

“Fatta salva l’indipendenza delle decisioni di ognuno e valutando quali sono le motivazioni mi è difficile comprendere come restare all’interno di Origin possa costituire un ostacolo alle strategie da perseguire a tutela del settore carne e salumi a denominazione. E trovo, seppure apprezzabile, incoerente la volontà di continuare a collaborare con Origin Italia e contestualmente uscirne”, commenta ad Agricolae. “Si tratta”, prosegue, “di consorzi quasi tutti Igp, che sono le produzioni che pur godendo dei benefici riservati alle indicazioni geografiche ne subiscono in minor misura i vincoli non avendo limite territoriale nell’approvvigionamento di materia prima. Il nostro lavoro come Origin non sarà compromesso da questa decisione. Indirettamente i consorzi che hanno deciso di uscire continueranno ad averne un vantaggio anche riguardo a quegli argomenti e a quei temi di maggior attualità. A cominciare dagli irrazionali attacchi mediatici contro il mondo della zootecnia e degli allevamenti”, così Cesare Baldrighi presidente di Origin Italia, ha commentato l’uscita di Isit e Consorzio San Daniele.


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