Gusto, qualità e nutrimento, ma senza sprechi: il tonno conservato è un prezioso alleato di chi vuole seguire una dieta sana, capace di coniugare praticità e benessere, e al contempo è attento allo spreco alimentare e ai suoi impatti negativi, sia economici che ambientali. Lo conferma la ricerca – condotta dalla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (SSICA) di Parma per conto di ANCIT – secondo la quale l’olio d’oliva utilizzato nel tonno in scatola è un alimento sicuro, che mantiene intatte le proprie caratteristiche organolettiche e che, a contatto con il tonno, acquisisce Omega-3 e Vitamina D
Un vero e proprio concentrato di benessere, da non sprecare e utilizzare come ingrediente in cucina, come da sempre raccomanda Nostromo che, tra le sue referenze, annovera Tonno Nostromo Basso in Sale all’olio extra vergine di oliva e Tonno Nostromo certificato MSC pescato a canna all’olio extravergine d’oliva biologico. Il primo, con l’80% di sale in meno, grazie alla cottura a vapore e a parti di tonno più grandi – disponibile anche nella variante al naturale – per chi segue una dieta iposodica, in grado di contrastare l’ipertensione arteriosa e ridurre il rischio di insorgenza di malattie cardio-cerebrovascolari. Il secondo, unisce tutta la qualità e il sapore del tonno Nostromo alle migliori olive da agricoltura biologica, già sgocciolato, pescato a canna e certificato MSC-Marina Stewardship Council, standard che soddisfano le linee guida internazionali sulle migliori pratiche per la certificazione e l’ecolabelling. “La ricerca SSICA per ANCIT ci fornisce una conferma importante che, in un’ottica di responsabilità sociale, riconosce l’impegno di aziende come Nostromo da sempre attente alla dimensione sostenibile della produzione e dei consumi – sottolinea GianlucaCevenini, Direttore commerciale Nostromo Spa. Unire l’alta qualità di materie prime e ingredienti alla possibilità di ridurre gli sprechi alimentari è per noi un valore che siamo lieti di poter condividere con consumatori sempre più consapevoli”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui